LIVORNO, 11 settembre 2026 – Musica, testimonianze e sensibilizzazione per accendere una luce sul tema della violenza nei confronti degli operatori sanitari. È questo l’obiettivo di “Note di rispetto”, il concerto in programma venerdì 18 settembre alle ore 17 nel “Giardino delle Magnolie” dell’ospedale di Livorno.
L’iniziativa, della durata di circa 90 minuti, nasce direttamente dalla volontà degli operatori sanitari e viene realizzata in modo totalmente volontario. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comitato di Partecipazione della Zona Livornese, grazie in particolare al supporto delle associazioni “AIL Livorno” e “In Associazione”.
Nel corso dell’evento si alterneranno momenti musicali, con operatori sanitari nelle vesti di cantanti e musicisti, e testimonianze di colleghi che hanno vissuto episodi di violenza sul luogo di lavoro. Un modo per affrontare un fenomeno che non riguarda soltanto la sicurezza degli ambienti sanitari, ma anche il rapporto di fiducia e di rispetto tra cittadini e professionisti della salute.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti di Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno. Seguirà la presentazione della giornata affidata ad Andrea Leonardi, presidente AIL e componente del Comitato di Partecipazione della Zona Livornese. Nel corso dell’iniziativa è previsto anche l’intervento di Massimo Ughi, responsabile Prevenzione e Protezione dai rischi, dal titolo “Proteggere chi ci cura: il contesto e i dati Ospedale e Zona Livornese”, dedicato al quadro della violenza nei confronti degli operatori sanitari e alla situazione nel territorio livornese.
“Garantire sicurezza e rispetto a chi lavora ogni giorno per prendersi cura delle persone – sottolinea Spartaco Mencaroni, direttore del presidio ospedaliero di Livorno – è una responsabilità che deve vedere tutti impegnati. Telecamere, sistemi di sorveglianza e altre misure di sicurezza sono importanti, ma da sole non bastano. È necessario lavorare anche sulla sensibilizzazione, sulla prevenzione e sui richiami all’etica e al rispetto delle persone. Questo concerto nasce proprio con l’obiettivo di contribuire, attraverso il linguaggio della musica e le testimonianze dirette, a costruire una maggiore consapevolezza”.
“Note di rispetto” vuole quindi essere non soltanto un momento di condivisione e di espressione artistica, ma anche un’occasione per ribadire un messaggio chiaro: chi lavora in sanità deve poter svolgere la propria attività in condizioni di sicurezza, senza aggressioni e violenze. La prevenzione passa dalle misure organizzative e di sicurezza, ma anche dalla capacità di promuovere una cultura del rispetto nei confronti di chi ogni giorno è impegnato nell’assistenza e nella cura.
L’appuntamento è aperto a operatori, cittadini e a tutti coloro che vorranno condividere un momento di riflessione e sensibilizzazione su un tema sempre più centrale per la tutela di chi lavora nei servizi sanitari.