Il Fse è un ‘cassetto’ elettronico con la storia clinica del paziente: semplifica e migliora l’assistenza ed è cruciale nelle urgenze
L’Aquila, 13 agosto 2026 – Rendere consapevoli gli utenti dell’importanza del Fse, fascicolo sanitario elettronico, e della necessità di aderirvi attraverso l’azione di sensibilizzazione di medici dipendenti Asl, medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta. Su questo tema cruciale, la Direzione strategica della Asl 1 Abruzzo sta attuando una capillare azione di coinvolgimento non solo dei medici delle proprie strutture sanitarie ma anche di quelli che operano al di fuori. L’obiettivo è fare in modo che, dai diversi attori dell’apparato sanitario provinciale, vi sia una concreta azione di sensibilizzazione sull’uso dello strumento messo a disposizione dalle nuove tecnologie. Il Fse è, in sintesi, un ‘cassetto’ virtuale che raccoglie e custodisce, in forma organizzata, tutta la documentazione clinica della persona. In sostanza, il documento elettronico ricomprende l’intera storia sanitaria del soggetto e può essere consultato, solo previo consenso dell’interessato, dai medici autorizzati. I vantaggi? Un’assistenza più facile e veloce, finalmente sganciata dai documenti cartacei (la cui ricerca è laboriosa e poco rapida) e soprattutto la possibilità di disporre delle informazioni riguardanti l’utente nei casi di urgenza. Quando occorre procedere, per esempio, a interventi chirurgici immediati, visionare la storia del paziente con un click diventa fondamentale. Nel Fse confluiscono notizie sanitarie come referti di laboratorio, verbali di pronto soccorso, lettere di dimissioni e prescrizioni specialistiche. L’uso del Fse, tra l’altro, è molto duttile perché il consenso alle consultazioni dei propri dati e le autorizzazioni già concesse ai medici possono essere revocate in qualsiasi momento.
Per accedere al Fascicolo sanitario elettronico l’utente può collegarsi a questi indirizzi: https://fascicolosanitario.sanita.finanze.it/FseHomeWeb/accesso.jsp e/o sanita.regione.abruzzo.it
L’accesso al FSE è consentito solo previa autenticazione digitale mediante SPID (si può effettuare l’accesso cliccando nel riquadro “credenziali SPID” e inserire le proprie credenziali), Carta d’Identità Elettronica (CE), Tessera Sanitaria/Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Se il paziente non ha ancora attivato la tessera sanitaria TS-CNS, può farlo recandosi presso uno degli sportelli della Asl, dove gli sarà consegnato un codice Pin abbinato alla scheda TS-CNS che dovrà utilizzare per accedere al FSE.
“I medici”, dichiarano il Manager Asl Paolo Costanzi e il direttore sanitario Carmine Viola, “possono fungere da incisivo veicolo di informazione su vantaggi e importanza del Fse perché il cittadino può acquisire contezza delle grandi opportunità di questo strumento digitale direttamente da una fonte autorevole come quella del medico che lo cura o lo segue. La Direzione strategica fa quindi appello a tutti i cittadini affinché diano il consenso ai sanitari per la consultazione del Fse, fondamentale per garantire un’assistenza di alta qualità”