Forlì, 9 luglio 2026 – Presentati, oggi, durante una conferenza stampa cui erano presenti Tiziano Carradori, Direttore generale dell’Ausl Romagna, Francesca Bravi, Direttrice sanitaria dell’Ausl Romagna e Francesco Sintoni, Direttore sanitario dell’Ospedale “Morgagni- Pierantoni” di Forlì, il nuovo Direttore di Cardiologia Strutturale di Forlì-Cesena, Fabio Felice Tarantino, e il nuovo Direttore di Endocrinologia e Malattie metaboliche della Romagna, Giovanni Corona.
FABIO FELICE TARANTINO
Fabio Felice Tarantino è nato a Bologna nel 1962. Coniugato e padre di due figli, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1988 presso l’Università di Bologna, completando successivamente la specializzazione in Cardiologia nel 1992. Nei primi anni di carriera ha lavorato presso il Maria Cecilia Hospital, specializzandosi nella cardiologia invasiva, sia nell’aritmologia diagnostica ed interventistica (studi elettrofisiologici, impianti di pacemaker e ablazione transcatetere) che nella cardiopatia ischemica (coronarografia ed angioplastica coronarica). Da ottobre 1998 ha preso servizio presso l’Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale “G. Da Saliceto” di Piacenza. In tale sede ha ricoperto il ruolo di responsabile del Laboratorio di Emodinamica, contribuendo alla nascita dell’attività di interventistica coronarica e al trattamento della patologia cardiovascolare in urgenza ed emergenza. Nel 2003 è stato chiamato a dirigere il laboratorio di Emodinamica della UO di Cardiologia di Forlì. In questo incarico ha contribuito, oltre allo sviluppo dell’interventistica coronarica, alla nascita della rete territoriale e inter-ospedaliera per il trattamento dell’Infarto Miocardico Acuto (IMA) mediante angioplastica coronarica, che vede tuttora Forlì come centro HUB provinciale. Responsabile della Struttura Semplice di Emodinamica a Forlì dal 2006, sotto la sua direzione è stata unificata l’attività di diagnostica ed interventistica cardiovascolare presso i presidi ospedalieri di Forlì (centro HUB) e Cesena (centro Spoke), attraverso la creazione di un’équipe unica operante in entrambe le sedi. A livello nazionale si è impegnato nello sviluppo delle tecniche mini-invasive diagnostiche ed interventistiche, focalizzandosi sull’utilizzo dell’accesso arterioso radiale per la riduzione delle complicanze emorragiche e del disagio del paziente. In collaborazione con i professionisti delle cardiologie HUB della Romagna, ha contribuito allo sviluppo del programma aziendale di Cardiologia Interventistica Strutturale, con particolare attenzione al trattamento non chirurgico della stenosi valvolare aortica sintomatica mediante l’impianto di protesi valvolare percutanea (TAVI). Avviato nel 2019, il programma ha trattato ad oggi circa 1500 pazienti romagnoli. Nell’ambito della società scientifica SICI-GISE ha ricoperto il ruolo di responsabile regionale e successivamente di consigliere nazionale, occupandosi dello sviluppo delle piattaforme digitali (sito web e social) e dei programmi di comunicazione scientifica. È autore e coautore di oltre 200 lavori scientifici ed è ideatore e promotore dello studio internazionale “TAVI at Home”, che valuta un modello di trattamento della TAVI in sicurezza senza la necessità della cardiochirurgia in sede, con l’obiettivo di rendere la terapia accessibile a un numero crescente di pazienti. Il Dott. Tarantino coltiva come hobby la musica e la solidarietà: è un chitarrista e, insieme ad alcuni colleghi, ha fondato la band di cardiologi interventisti “Doors to Balloon”, che si esibisce per raccogliere fondi a favore dell’associazione ONLUS Heart and Music for Life.
GIOVANNI CORONA
Giovanni Corona, 52 anni, bolognese, ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Bologna, la specializzazione in Endocrinologia e il Dottorato di Ricerca in Scienze Endocrinologiche presso l’Università degli Studi di Firenze. Dal 2003 al 2025 ha lavorato come endocrinologo e diabetologo presso il reparto di Endocrinologia della AUSL di Bologna. Durante gli anni di attività presso l’AUSL di Bologna ha maturato grande esperienza nella diagnosi e nel trattamento di tutte le principali patologie e le neoplasie endocrine, della patologia diabetica e della sue complicanze con particolare riferimento al piede diabetico. Esperto nella gestione e nel coordinamento delle urgenze endocrino metaboliche si è da sempre, inoltre, occupato della interazione con gli specialisti territoriali e con i Medici di Medicina Generale per la condivisione diffusione di percorsi comuni per la presa in carico del paziente adulto con diabete mellito e delle patologie endocrino-metaboliche legate alla gravidanza. Membro di diverse Società scientifiche, ha ricoperto e ricopre tutt’oggi diversi prestigiosi incarichi nazionali ed internazionali. Dal 2019 è stato inserito nella prestigiosa lista della Università di Stanford “World’s Top 2%” inerente gli scienziati più influenti a livello mondiale. Nel 2021 ha ricevuto il premio alla carriera della Società Italiana di Endocrinologia (SIE) riservato ai migliori endocrinologi italiani under 50. È coautore di oltre 500 manoscritti, diversi capitoli di libri e recensioni su invito nel campo dell’endocrinologia della diabetologia e della andrologia. Invitato come relatore a diversi congressi di carattere nazionale ed internazionale ha rapporti di ricerca con diversi collaboratori europei ed extraeuropei. Nel 2021 e’ stato tra i primi al mondo a dimostrare come il diabete mellito, ed in particolare uno scarso controllo glicometabolico, rappresentassero fattori chiave negli outcomes della patologia COVD-19 relata. Oltre al diabete, i principali settori di ricerca in cui è coinvolto sono quelli delle modificazioni ormonali legate alla invecchiamento maschile e allo studio dei fattori di rischio alla base della infertilità e dei disturbi della sessualità di coppia.