Un progetto di Rigenera Care che promuove la collaborazione interdisciplinare per migliorare qualità, sicurezza e personalizzazione dei percorsi estetici.
Torino, 8 luglio 2026 – La medicina estetica continua a crescere a ritmi sostenuti in tutto il mondo. Secondo il Global Survey 2024 dell’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (ISAPS), sono state eseguite quasi 38 milioni di procedure estetiche tra trattamenti chirurgici e non chirurgici, con un incremento del 42,5% rispetto al 2020. I soli trattamenti non chirurgici hanno superato i 20 milioni di procedure, mentre i filler a base di acido ialuronico hanno registrato una crescita superiore al 56% negli ultimi quattro anni.
Un’espansione che sta modificando profondamente il settore e che rende sempre più centrale il tema dell’integrazione tra le diverse figure professionali coinvolte nei percorsi estetici. Medici estetici, dermatologi, chirurghi plastici e dermopigmentisti intervengono infatti sempre più spesso sulle stesse aree anatomiche e sugli stessi obiettivi estetici, operando però ancora frequentemente attraverso percorsi distinti e privi di protocolli condivisi.
È da questa esigenza che nasce ATLAS di Rigenera Care Hub, il nuovo progetto professionale sviluppato da Rigenera Care a Torino con l’obiettivo di favorire il dialogo e la collaborazione tra medicina estetica e dermopigmentazione attraverso un approccio multidisciplinare orientato alla qualità dei trattamenti, alla sicurezza del paziente e alla crescita professionale degli operatori.
Al centro dell’iniziativa si trova il Protocollo Integrato Medico + Dermopigmentista, un modello operativo pensato per creare percorsi condivisi tra professionisti che lavorano su aree particolarmente richieste dai pazienti, favorendo una migliore pianificazione dei trattamenti, una maggiore continuità nel percorso di cura e un confronto strutturato nella gestione dei casi più complessi.
I protocolli sviluppati nell’ambito del progetto coprono le aree di maggiore interesse clinico: labbra, sopracciglia, cuoio capelluto e cicatrici post-chirurgiche e post-traumatiche — ovvero le situazioni in cui il coordinamento tra le due figure professionali produce i risultati più significativi per il paziente.
“Negli ultimi anni il settore è cresciuto rapidamente evolvendosi verso trattamenti sempre più personalizzati”, dichiara Giovanna Concas, Clinic Manager di Rigenera Care. “Parallelamente è emersa la necessità di creare un dialogo più strutturato tra professionisti che spesso operano sugli stessi distretti anatomici senza occasioni di confronto sistematico. Rigenera Care Hub nasce per favorire questa integrazione e contribuire alla diffusione di una cultura professionale basata sulla collaborazione e sull’aggiornamento continuo.”
Tra le aree di intervento del Protocollo Integrato rientra anche un percorso dedicato al supporto oncologico, offerto gratuitamente ai pazienti che affrontano percorsi di ricostruzione legati ad areola, sopracciglia, cicatrici e labbra. Un ambito particolarmente delicato, in cui la collaborazione tra medicina estetica e dermopigmentazione assume un valore non solo estetico ma anche di accompagnamento alla persona.
Il progetto si sviluppa attraverso quattro aree principali: supporto professionale e consulenza specialistica, collaborazione interdisciplinare, formazione continua e costruzione di un network nazionale di professionisti qualificati con una presenza capillare in tutte le regioni italiane, fondato sulla condivisione di standard qualitativi, principi etici e metodologie operative comuni.
L’efficacia dell’approccio multidisciplinare emerge con chiarezza nella pratica clinica.
Nel trattamento delle labbra, ad esempio, la collaborazione tra le due figure permette di affrontare simultaneamente dimensioni diverse dello stesso problema estetico: la perdita di volume, l’asimmetria del profilo e le discromie della mucosa. Agendo in sequenza coordinata — con la medicina estetica che interviene su volume e simmetria morfologica e la dermopigmentazione che ridefinisce i contorni e uniforma il colore — si ottengono risultati che nessuna delle due discipline potrebbe raggiungere autonomamente.
Analogamente, nel trattamento delle sopracciglia, quando l’asimmetria è determinata da uno squilibrio nella dinamica muscolare — con un muscolo tensore più tonico rispetto al controlaterale — la tossina botulinica interviene per riequilibrare il movimento, mentre la dermopigmentazione ristabilisce la simmetria morfologica e visiva dell’area.
Due discipline, un risultato integrato: la prima agisce sulla simmetria del movimento, la seconda sulla simmetria della forma.
Il modello di integrazione si estende anche all’ambito tricologico, dove la dermopigmentazione del cuoio capelluto (tricopigmentazione) viene affiancata a percorsi medici dedicati al diradamento e alla densità del capello, offrendo un approccio combinato capace di rispondere sia alla componente clinica sia a quella estetica del problema.
“La medicina estetica e la dermopigmentazione intervengono spesso sugli stessi distretti anatomici con obiettivi complementari. Senza un protocollo condiviso, il rischio è che ciascuno lavori in modo eccellente nel proprio ambito ma il risultato finale per il paziente rimanga parziale. Rigenera Care Hub colma esattamente questo vuoto, dando una struttura operativa a una collaborazione che fino ad oggi avveniva in modo episodico”, dichiara il Dott. Roberto Dell’Avanzato, Chirurgo Estetico e Direttore Scientifico del progetto ATLAS – Rigenera Care Hub.
“Chi lavora quotidianamente sulla pelle e sui lineamenti del viso sa quanto il risultato finale dipenda dalla sequenza e dal timing degli interventi. Un sopracciglio ridisegnato prima o dopo un trattamento medico estetico produce esiti completamente diversi. Avere finalmente un protocollo che definisce queste tempistiche in modo condiviso rappresenta un cambiamento concreto per chiunque voglia lavorare ad alti standard”, dichiara Sara Vecchi, Dermopigmentista, Face Consultant e Master Formatrice.
Al progetto prende parte anche Dalila Ruscitti, dermopigmentista e formatrice, che contribuisce allo sviluppo dei protocolli integrati e delle attività formative di Rigenera Care Hub, portando la propria esperienza nel campo della dermopigmentazione professionale.
“Naturalezza ed eccellenza non sono mai un caso: sono il risultato di un metodo. Lavorare all’interno di Rigenera Care Hub significa portare questa stessa precisione anche nel confronto con la medicina estetica, costruendo protocolli condivisi dove ogni gesto, mio e del collega medico, risponde a una strategia comune”, dichiara Dalila Ruscitti, Dermopigmentista e Formatrice.
Particolare attenzione è dedicata alla formazione, considerata uno degli strumenti più efficaci per favorire l’integrazione tra competenze diverse. Tra i primi programmi presentati figurano due percorsi specialistici dedicati alle aree più richieste nel settore estetico: sopracciglia e labbra.
Il corso “Brow: Full Face Approach – Sopracciglia: approccio integrato tra dermopigmentazione e medicina estetica” propone una visione del sopracciglio come elemento centrale dell’armonia del volto, integrando anatomia, medicina estetica, colorimetria e tecniche di dermopigmentazione all’interno di un protocollo condiviso.
Il percorso “Lips Architecture – Forma, volume e colore attraverso l’integrazione tra dermopigmentazione e medicina estetica” affronta il trattamento delle labbra da una prospettiva globale, approfondendo l’interazione tra medicina estetica e dermopigmentazione e promuovendo protocolli coordinati per la personalizzazione dei trattamenti.
Il primo protocollo strutturato in Italia a mettere sistematicamente in relazione medicina estetica e dermopigmentazione, ATLAS punta a contribuire alla costruzione di nuovi modelli di collaborazione professionale, favorendo la diffusione di competenze integrate e standard qualitativi condivisi a beneficio sia degli operatori sia dei pazienti.