La Conferenza dei Sindaci dell’Azienda Ulss 5 Polesana, riunitasi nella giornata di giovedì 25 giugno, ha espresso il massimo punteggio previsto, 20 su 20, nell’ambito della valutazione relativa all’anno 2025 sulla qualità ed efficacia dell’organizzazione dei servizi socio-sanitari territoriali dell’Azienda.
La valutazione rientra nel sistema regionale previsto dall’articolo 13 della Legge Regionale n. 56/1994, che attribuisce alla Conferenza dei Sindaci il compito di esprimere una valutazione specifica sulla qualità e sull’efficacia dell’organizzazione dei servizi socio-sanitari sul territorio delle Aziende ULSS. Si tratta di una delle tre componenti che concorrono alla valutazione complessiva dei Direttori Generali, insieme alla verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), di competenza della Giunta regionale, e al rispetto della programmazione regionale, di competenza della Commissione consiliare. Alla Conferenza dei Sindaci è attribuito un peso pari al 20% della valutazione complessiva.
Nel corso della seduta sono stati illustrati ai Sindaci i risultati conseguiti nel 2025 nell’ambito delle numerose attività socio-sanitarie svolte dall’Azienda in collaborazione con i Comitati di Ambito Territoriale Sociale (ATS) di Lendinara e Adria. Tra queste figurano i servizi rivolti a famiglie e minori, disabilità e non autosufficienza, dipendenze, salute mentale e le attività trasversali di integrazione socio-sanitaria, oltre al supporto ai Piani di Zona e ai progetti finanziati con fondi regionali e del PNRR.
Il riconoscimento espresso dalla Conferenza dei Sindaci rappresenta quindi una valutazione positiva del lavoro svolto dall’intera rete dei servizi territoriali e della capacità organizzativa dell’Azienda nel garantire risposte integrate ai bisogni delle persone e delle comunità locali.
“Il voto unanime e il punteggio massimo espresso dalla Conferenza dei Sindaci – commenta il Direttore dei Servizi Socio Sanitari dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Marcello Mazzo – rappresentano un importante riconoscimento del lavoro quotidiano svolto da tutti i professionisti dell’area socio-sanitaria e della stretta collaborazione costruita con i Comuni del territorio. È un risultato che certifica la qualità dell’organizzazione dei servizi, la capacità di fare rete tra istituzioni e l’impegno nel garantire ai cittadini risposte sempre più efficaci, integrate e vicine ai loro bisogni. Desidero ringraziare la Conferenza dei Sindaci per la fiducia espressa e tutti gli operatori che, con competenza e dedizione, contribuiscono ogni giorno a raggiungere questi risultati”.