Al percorso di certificazione hanno partecipato un medico e un infermiere del 118 di Arezzo
Da maggio scorso i cittadini e le cittadine dell’area territoriale della Asl Toscana sud est possono contare su un ulteriore livello di qualità e sicurezza negli interventi di soccorso in scenari particolarmente complessi, come crolli di edifici e calamità naturali.
Il personale del dipartimento Emergenza Urgenza della Asl Toscana Sud Est, diretto da Stefano Dami, ha infatti partecipato con successo all’attività di addestramento e certificazione dei team USAR (Urban Search and Rescue) di livello Medium e Light, organizzata dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco secondo gli standard INSARAG (International Search and Rescue Advisory Group), organismo delle Nazioni Unite che definisce i requisiti internazionali per le operazioni di ricerca e soccorso in ambiente urbano.
La certificazione attesta che il personale coinvolto possiede competenze tecniche, organizzative e operative validate a livello internazionale per intervenire in scenari ad alta complessità, garantendo assistenza sanitaria qualificata e integrata con le altre componenti del sistema di soccorso. Per i cittadini significa poter contare, anche nelle situazioni più estreme, su professionisti preparati secondo i più elevati standard internazionali.
L’attività si inserisce nell’ambito della convenzione tra il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e numerose Aziende sanitarie a livello nazionale. Medici e infermieri della Asl Toscana Sud Est hanno preso parte a una settimana di esercitazioni e valutazioni operative che hanno simulato scenari realistici di ricerca e soccorso in aree colpite da crolli. Il personale dell’Azienda da anni partecipa ad attività formative specifiche e ha già operato in numerosi interventi nazionali e internazionali, tra cui il terremoto che ha colpito la Turchia nel 2023 e diversi interventi in Italia. La certificazione internazionale valorizza questo percorso e riconosce ufficialmente il livello di preparazione raggiunto.
Nello specifico, hanno partecipato al percorso di certificazione Sara Montemerani, medico dell’Unità operativa complessa pronto soccorso di Arezzo, e Samuele Pacchi, infermiere della centrale operativa 118 di Arezzo. Entrambi hanno dimostrato elevate competenze sanitarie e operative in ambienti confinati, capacità di lavorare in team multiprofessionali, resistenza fisica e psicologica in condizioni particolarmente impegnative e una buona conoscenza della lingua inglese, requisito fondamentale nelle missioni internazionali. Insieme a professionisti provenienti da altre aziende sanitarie della Toscana e da diverse regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio, Piemonte e Veneto, hanno ottenuto l’apprezzamento dei valutatori internazionali e la piena fiducia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Montemerani e Pacchi rappresentano solo una parte del personale sanitario della Sud est formato e certificato in ambito USAR. La Regione Toscana ha, infatti, scelto da tempo di investire in questo percorso, certificando a livello base (Light) il personale medico e infermieristico del sistema di emergenza territoriale 118, compreso quello dell’elisoccorso. Da questo gruppo vengono poi selezionati professionisti che accedono ai livelli superiori, Medium ed Heavy, destinati a operare in scenari ancora più complessi.