venerdì, 19 Giugno 2026

Asl Teramo. Dialisi di Giulianova, oggi cerimonia per celebrare una catena di donazioni

Una storia di malattia, ma anche di amore e solidarietà quella che è culminata stamattina con una donazione dai molteplici significati alla unità operativa semplice di Terapia Emodepurativa dell’ospedale di Giulianova. Franco Leopoldo Averno, assieme alla moglie Adele, ha voluto donare due monitor tv al reparto che l’ha visto come paziente, manifestando la sua vicinanza ai tanti utenti che ogni giorno vengono sottoposti al trattamento dialitico. E ha donato anche una stampa che riassume la sua rinascita.

Il paziente 65enne di Castellalto era candidato a ricevere l’organo dalla moglie, che però purtroppo era incompatibile. Così era stato inserito nel programma di trapianto cross-over nazionale. Si tratta di trapianto di rene da donatore vivente in modalità crociata consentito quando donatore e ricevente non sono compatibili per la presenza di anticorpi anti-HLA o anti-ABO o per altri motivi di incompatibilità.

Il paziente ha dunque ricevuto il rene da un donatore vivente samaritano che ha innescato la catena di scambio di donatori viventi tra coppie incompatibili. Per donatore “samaritano” si intende un donatore vivente di rene che, senza alcun tipo di remunerazione o contraccambio, offre l’organo alla collettività e non ad uno specifico ricevente.

In pratica, a Franco Leopoldo Averno è stato trapiantato nel Centro trapianti de L’Aquila il rene di un samaritano del Nord Italia; a questo punto la signora Adele ha donato il proprio rene a un paziente di Bologna, la cui moglie ha donato il proprio rene a un paziente in lista d’attesa nel Nord Italia.

Questa nuova opportunità terapeutica aumenta la possibilità di incrocio tra i candidati al trapianto, riduce i tempi della lista d’attesa e permette di curare un numero maggiore di pazienti.

La cerimonia è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza della segretaria regionale dell’Aned (Associazione Nazionale Emodializzati) Marina Stoppani e dal delegato provinciale Luca Cavallaro, i quali hanno consegnato ad Angelo Di Berardino di Alba Adriatica una targa, in ricordo del padre Armando, per la sua generosa donazione all’associazione, quale segno di gratitudine per il suo gesto di solidarietà e sostegno.

Alla consegna erano presenti Pasquina La Torre e Antonio Polci della direzione medica di presidio, il direttore della Uoc di Nefrologia e Dialisi dell’ospedale di Teramo Luigi Amoroso, la responsabile dell’Uos di Terapia Emodepurativa di Giulianova Annamaria D’Ostilio, Lorella Stacchiotti già responsabile dello stesso reparto, oltre a Maria Di Bari che si occupa in prima persona di seguire in pazienti nel percorso di inserimento in lista e nel follow up post-trapianto e a Gabriella Micioni, al coordinatore Infermieristico Giuliano Saverioni, al personale del reparto e al cappellano dell’ospedale don Francesco Aloisio.

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