Si terrà martedì 23 giugno, presso l’Auditorium Conciliazione di Roma, l’Assemblea pubblica di Farmindustria 2026 dal titolo “Geopolitica e innovazione. L’industria farmaceutica asset strategico per la salute e la crescita della nazione”.
L’appuntamento riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, del mondo della sanità e dell’industria per discutere il ruolo strategico del comparto farmaceutico nel contesto delle trasformazioni geopolitiche, dell’innovazione scientifica e della competitività industriale.
Prima dell’avvio dei lavori è previsto un punto stampa con il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, a partire dalle ore 10.15.
L’assemblea, in programma dalle 11.00 alle 13.30, sarà moderata da Antonio Polito, editorialista del Corriere della Sera. Ad aprire i lavori sarà il Presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, seguito dall’intervento del Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.
Tra i temi centrali della giornata il rapporto tra sanità, innovazione e territori, con un focus sul ruolo delle Regioni nel sostenere lo sviluppo del sistema salute e dell’industria farmaceutica. Su questo tema interverranno Massimo Fabi, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna, in videocollegamento, e Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio.
Seguirà l’intervento di Antonio Gozzi, Delegato di Confindustria all’Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Competitività.
Previsti inoltre i contributi di Raffaele Fitto, Vice Presidente Esecutivo per la Coesione e le Riforme della Commissione Europea, attraverso un videomessaggio, e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
Le conclusioni saranno affidate a Marcello Cattani e al Ministro della Salute Orazio Schillaci. È stata inoltre invitata a partecipare la Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.
L’assemblea rappresenterà un momento di confronto sul ruolo dell’industria farmaceutica come leva strategica per la tutela della salute, la crescita economica e la competitività del Paese in uno scenario internazionale sempre più complesso.