sabato, 23 Maggio 2026

Azienda Ospedaliera di Caserta apre le porte agli studenti del Biomedico del Liceo Manzoni

Volpe: “Il dialogo tra Sanità e Scuola è il sale della crescita di una comunità”.

Stamattina, l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta ha aperto le porte delle sale operatorie agli studenti dell’Indirizzo Biomedico del Liceo Alessandro Manzoni, per un viaggio formativo sul campo nella complessità e nel fascino della chirurgia attraverso le sue possibili declinazioni.

Gli staff multidisciplinari di sala operatoria hanno illustrato ai ragazzi il percorso del paziente chirurgico: pre-ospedalizzazione, gestione anestesiologica, intervento, decorso post-operatorio, spaziando dalle metodiche della chirurgia tradizionale a quelle della chirurgia mininvasiva e tecnologicamente assistita, mostrando gli strumentari, i presìdi, le apparecchiature, offrendo a tutti gli allievi la possibilità di simulare interventi su modelli anatomici.

Con interessata partecipazione gli alunni hanno dialogato con i direttori e gli specialisti della Direzione Sanitaria, che hanno messo l’accento sulle azioni di governo aziendale utili a garantire le attività di sala operatoria in sicurezza, del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, delle Unità operative di Anestesia e Rianimazione, Neurochirurgia, Neuroradiologia Interventistica, Terapia Intensiva Post-Operatoria, alla scoperta del delicato lavoro e delle responsabilità dei medici e degli infermieri.

L’iniziativa, nata nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra i due Enti per potenziare nei giovani liceali la conoscenza delle scienze mediche e delle professioni sanitarie, chiude un ciclo di 8 incontri didattici, educativi e operativi, di cui 2 in ospedale e 6 a scuola, tutti curati dai professionisti dei Dipartimenti Sanitari dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano.

“L’obiettivo dell’AORN di Caserta -ha commentato il direttore generale, Gennaro Volpe– è stato e resta quello di fornire un contributo concreto alla formazione dei potenziali medici e operatori sanitari del futuro, sensibilizzando i giovani al valore della cura nella sua dimensione olistica di attenzione costante al benessere psico-fisico dei pazienti. Continueremo con entusiasmo -ha proseguito il manager- ad alimentare il dialogo tra Sanità e Scuola, perché coinvolge gli attori: chi insegna, chi impara, chi cura, che rappresentano il sale della crescita di una comunità”.

La sessione pratica nel blocco operatorio è stata preceduta da una sessione teorica ospitata in aula magna. Gli studenti, accompagnati dalle docenti, sono stati accolti dal saluto di benvenuto del direttore sanitario, Vincenzo Giordano, in rappresentanza della Direzione Aziendale. A seguire, le relazioni tematiche dei medici e un bilancio della collaborazione con il Liceo, tracciato dalla neurochirurga Alessandra Alfieri, che per l’Azienda Ospedaliera ha organizzato e coordinato il Progetto.
“I risultati di questo percorso ci danno ragione -ha sottolineato la dirigente scolastica Adele Vairo– e dimostrano che il legame tra il nostro Campus e l’eccellenza ospedaliera casertana è più saldo che mai. Il nostro obiettivo è offrire ai nostri studenti e alle nostre studentesse un contatto autentico con il mondo della ricerca medica. L’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano, con i suoi professionisti di altissimo livello, rappresenta il partner ideale per costruire un modello educativo capace di coniugare rigore didattico e apertura al territorio, permettendo ai futuri medici di comprendere da vicino l’etica e la responsabilità della loro futura missione”.

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