sabato, 23 Maggio 2026

Inaugurata la nuova Casa di comunità Hub di San Giovanni Valdarno

La struttura si trova in Via Villini Ilva 19 ed è già attiva con servizi per tutta la cittadinanza.

Inaugurata oggi, alla presenza del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la nuova Casa di comunità Hub di San Giovanni Valdarno, presidio importante del nuovo modello di sanità territoriale sempre più vicina ai cittadini. Sarà aperta 7 giorni su 7, h24, per garantire un punto di riferimento sanitario continuo al territorio ed essere il luogo privilegiato di gestione e coordinamento della rete dei servizi sanitari e socio-sanitari.

Già dal 20 maggio all’interno della struttura sono attivi i servizi di CUP, Centro prelievi, Ambulatorio infermieristico, Ambulatori medici dei Medici di Medicina Generale ed ex continuità assistenziale h24, Sanità di iniziativa, Infermiere di Famiglia e Comunità, Assistenza domiciliare di base e Punto Unico di Accesso (PUA) che si sono spostati dalla sede del Distretto di Via III Novembre, 18.

Dalla settimana prossima, e gradualmente, ospiterà anche alcuni ambulatori specialistici di cardiologia, pneumologia, neurologia, diabetologia e geriatria, con prestazioni erogate da professionisti dell’ospedale di Santa Maria alla Gruccia di Montevarchi o da specialisti territoriali e garantita anche attraverso gli strumenti di telemedicina (televisita e/o teleconsulto).

La Casa della Comunità ha una superficie interna di circa 700 mq distribuiti su due piani e si trova a poca distanza (circa 1,3 km) dalla sede del distretto di Via III Novembre 18, all’interno della quale rimarranno i servizi di Salute mentale adulti (SMA), Salute mentale infanzia e adolescenza (SMIA), assistenza sociale e alcune attività specialistiche, come l’oculistica e la pediatria di libera scelta.

È inoltre molto vicina ad alcune scuole superiori, è servita dai mezzi pubblici e si trova a breve distanza dalla stazione ferroviaria, oltre che relativamente vicina (7 km) alla Casa di Comunità HUB di Terranuova Bracciolini di prossima attivazione, alla CdC spoke di Montevarchi (7,5 km) e all’Ospedale della Gruccia (4,9 km), dove si trova anche la Direzione della Zona distretto.

La struttura è frutto della realizzazione di un nuovo fabbricato avvenuto su terreno concesso in comodato dal Comune di San Giovanni Valdarno ed è stata realizzata con un importo finanziato dal PNRR di euro 1.704.980.

“Con le case di comunità – evidenzia il presidente della Toscana Eugenio Giani, presenta al taglio del nastro – potenziamo i servizi sul territorio: garantiamo una sanità di prossimità che offra risposte ai bisogni di salute della persone più vicino a dove uno vive, ovunque viva. I primi a trarne vantaggio saranno anziani e malati cronici”. “La Toscana – prosegue Giani – non partiva da zero: le nostre case della salute sono state l’esempio su cui è stato costruito il modello nazionale. Ora con le case di comunità facciamo un ulteriore passo in avanti”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale ASL Toscana sud est Marco Torre per l’attivazione di una risorsa importante per il territorio del Valdarno aretino, che rappresenta un nuovo modo di erogare servizi sanitari di prossimità, in uno spazio che i cittadini hanno sempre disponibile 7 giorni su 7 e all’interno del quale possono trovare risposte ai bisogni sociali e sanitari. Una struttura che agisce in rete rete sia con il presidio ospedaliero di Montevarchi che con tutte le altre articolazioni del territorio, a partire dalla sede distrettuale di Via III Novembre e che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso che l’ASL Toscana sud est, insieme alla Regione Toscana, ha intrapreso per portare i servizi sanitari sempre più vicino alle persone e garantire così qualità delle cure e servizi rispondenti a bisogni di salute in continuo cambiamento.

“Con la casa di Comunità, oggi siamo più vicini ai cittadini, più presenti, con servizi e prestazioni, più capillari nella loro erogazione.” Ha proseguito Elena Rebora, direttrice della Zona distretto Valdarno dell’Asl Toscana sud est “La prospettiva è che questo ci aiuti far fronte in maniera migliore ai grandi cambiamenti che i bisogni di salute stanno affrontando in questi tempi e anche all’evoluzione delle domande che ci rivolgono ogni giorno i cittadini e le cittadine. È infatti uno strumento in più a nostra disposizione per intercettare le richieste e le necessità di una popolazione ampia e varia e che ci aiuterà a lavorare in maniera più integrata e capillare, rafforzando la nostra capacità di risposta e di azione.”

“È una giornata molto importante – ha concluso Valentina Vadi, sindaco di San Giovanni Valdarno – perché si concretizza uno degli obiettivi di mandato più significativi e rilevanti di questa amministrazione comunale: l’assegnazione al Comune di San Giovanni Valdarno di una Casa di Comunità nell’ambito del PNRR sanitario, prevista da una delibera della Giunta della Regione Toscana del dicembre 2021. Da quel momento è iniziato un percorso che, nell’arco di questi anni, ha portato alla realizzazione della struttura e alla sua inaugurazione avvenuta questa mattina.
Si tratta di un presidio strategico per la sanità territoriale che, per alcuni servizi, sarà un punto di riferimento non solo per San Giovanni Valdarno ma per l’intero Valdarno. Al suo interno troveranno spazio non soltanto il CUP, il centro prelievi e i medici di medicina generale, ma anche attività diagnostiche di primo livello che porteranno sul territorio specialisti ospedalieri e che saranno progressivamente implementate nei prossimi mesi. Sarà inoltre attiva la guardia medica H24, garantendo una presenza sanitaria costante con l’obiettivo di alleggerire l’accesso al pronto soccorso ospedaliero.È una struttura di prossimità sanitaria, un presidio fondamentale per la nostra comunità cittadina e, per alcuni aspetti, per tutto il territorio valdarnese.
Ringrazio la Regione Toscana per aver scelto San Giovanni Valdarno come sede di una delle 70 Case di Comunità che saranno completate nel corso del 2026 in Toscana.C’è inoltre un elemento che rende questo momento ancora più significativo: quella di San Giovanni Valdarno è la prima Casa di Comunità di nuova costruzione ad inaugurare nella provincia di Arezzo. E si situa su un terreno di proprietà comunale dato in comodato d’uso gratuito all’azienda sanitaria. Un risultato che rappresenta certamente un motivo di prestigio per la nostra città e che costituisce uno straordinario valore aggiunto per la cittadinanza sangiovannese e per tutti i cittadini del Valdarno”.

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