sabato, 23 Maggio 2026

Ospedale San Camillo: apre nuovo Ambulatorio Psicologico dedicato a pazienti interni della Neurochirurgia

Roma 23 maggio – All’azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini nasce l’Ambulatorio di Psicologia e Neuropsicologia, un nuovo servizio che accompagna i pazienti neurochirurgici supportandoli nella gestione dell’impatto psicologico di questi interventi.
L’ Ambulatorio Neuropsicologico della UOC di Neurochirurgia offre un vero e proprio servizio di Neuropsicologia integrata: operativo tre volte a settimana è dedicato esclusivamente ai pazienti in cura o in follow up del reparto ed è l’anello che sigilla una catena di cura d’eccellenza. Il progetto si distingue per il suo carattere fortemente innovativo, rappresentando una peculiarità clinica e assistenziale poco diffusa nel contesto nazionale.

L’Ambulatorio, infatti, si occupa di seguire il paziente – dal punto di vista psicologico e cognitivo – prima e dopo interventi di neurochirurgia. Le neuropsicologhe Carolina Izzo e Fabrizia Bergamini lavorano in stretta sinergia con l’équipe e intervengono già nella fase di preparazione, specialmente nei casi di chirurgia da sveglio (Awake Surgery), per proteggere le funzioni cerebrali in quei casi in cui bisogna rimuovere tumori situati in aree cerebrali delicate che governano linguaggio e movimento.

La loro presenza è fondamentale e costante lungo tutto il percorso: dal supporto intraoperatorio in sala fino al follow-up post-operatorio, vengono monitorati gli aspetti cognitivi che l’equilibrio emotivo, con un accompagnamento continuo del paziente nella gestione dell’impatto psicologico di interventi così delicati.

L’assistenza si estende anche ai familiari e ai caregiver con incontri sia individuali che di gruppo che consentono di ampliare le competenze assistenziali, promuovere il benessere psicologico e prevenire condizioni di sovraccarico anche per le famiglie.

Questa scelta garantisce una presa in carico a 360 gradi dei pazienti, che non sono più costretti a cercare supporto esterno, ma vengono seguiti dalla stessa équipe che li ha assistiti durante il ricovero o l’intervento. In appena due mesi di attività sono già 30 le prese in carico effettuate. Il servizio si integra nel PDTA regionale (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali) della neuro-oncologia e l’apporto neuropsicologico, oltre a rifarsi al documento regionale già deliberato, sarà centrale nella gestione dei pazienti neuro- oncologici nel prossimo PDTA aziendale.

“Grazie alla sensibilità e alla lungimiranza della Direzione Strategica, che dall’inizio del 2026 ha reso possibile l’assunzione di due neuropsicologi professionisti che hanno permesso di aprire il Servizio, il San Camillo oggi dispone di un valore aggiunto enorme- dichiara Riccardo Antonio Ricciuti, direttore UOC di Neurochirurgia -. Le patologie neurochirurgiche e oncologiche incidono profondamente sulla vita delle persone; avere un ambulatorio interamente dedicato alla presa in carico psicologica del paziente significa non lasciarlo da solo nel momento del bisogno, migliorando concretamente l’offerta del servizio sanitario pubblico”.

Oltre all’ambito neuroncologico, il servizio comprende anche la presa in carico dei pazienti affetti da Idrocefalo Normoteso Idiopatico (l’unica forma di demenza trattabile chirurgicamente) e del supporto specialistico per i disturbi del movimento, trattati con stimolazione cerebrale profonda (DBS), oltre che delle patologie degenerative vertebrali con forte componente ansiosa. Inoltre, il progetto prevede l’attivazione di televisite, incontri di gruppo e la presa in carico del paziente neuro-oncologico per consolidare ulteriormente il percorso di eccellenza.

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