martedì, 28 Aprile 2026

Gioco d’azzardo patologico, premiati gli studenti vincitori del contest ULSS Scaligera

I materiali verranno utilizzati nelle attività di prevenzione per sensibilizzare i giovani sui pericoli dell’azzardo.

Giovedì 23 aprile, all’Istituto Scolastico “Virgo Carmeli” di Verona, si è tenuta la cerimonia di premiazione del contest creativo “Gioco d’Azzardo Patologico attraverso video ed immagini”, promosso dall’Unità Operativa Semplice Dipartimentale Gioco d’azzardo patologico dell’ULSS 9 Scaligera nell’ambito del progetto regionale “Esci dai Giochi”.

Al contest hanno partecipato 62 ragazzi e 4 referenti maggiorenni, provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di Verona e provincia. 

Alla serata di premiazione, che ha visto la partecipazione dell’Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Verona, Elisa La Paglia, e della Responsabile della UOSD Gioco d’azzardo patologico, Dott.ssa Sabrina Migliozzi, sono intervenuti studenti, insegnanti e genitori, a testimonianza del forte coinvolgimento della comunità sul tema della prevenzione della ludopatia.

Durante la serata sono stati presentati gli elaborati in gara e premiati i migliori progetti nelle due categorie in gara: video e grafica.

Per la sezione video, il primo premio – un drone – è stato assegnato al gruppo Micron, formatosi nell’ambito della Peer Education. Il loro lavoro ha colpito profondamente la giuria per il forte impatto comunicativo e il valore educativo, riuscendo a raccontare con semplicità ed efficacia cosa significhi sviluppare una dipendenza dal gioco d’azzardo.

Per la sezione grafica, il primo premio – una cassa bluetooth – è stato attribuito agli studenti del Corso di Grafica Multimediale e Intelligenza Artificiale dell’Istituto Calabresi Levi di San Pietro in Cariano. L’elaborato si è distinto per la capacità di racchiudere in un’unica immagine il senso profondo del progetto e l’importanza della prevenzione, evidenziando come la consapevolezza sia fondamentale per non cadere nella trappola dell’azzardo. Un messaggio forte, chiaro e attuale.

«I lavori vincitori – spiega la Dott.ssa Migliozzi – saranno utilizzati nell’ambito delle attività di prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico, con l’obiettivo di sensibilizzare altri giovani e l’intera popolazione su una tematica di grande rilevanza sociale, valorizzando il linguaggio creativo dei ragazzi come strumento di comunicazione efficace».

A tutti i partecipanti è stato inoltre consegnato un riconoscimento come segno di ringraziamento per l’impegno e la sensibilità dimostrati.

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