L’edizione 2026 dal titolo “Forensic Autopsy Reloaded. The Legacy of the Magister in the Artificial Intelligence Era” è dedicata alla memoria del professore Giovanni Pierucci, maestro della medicina legale
Si concentrerà sul delicato equilibrio tra la grande tradizione autoptica e istopatologica e le sfide dell’intelligenza artificiale in medicina legale il XII Congresso Nazionale del Gruppo Italiano di Patologia Forense (GIPF), patrocinato dall’Università di Pavia e dalla Società Italiana di Medicina Legale (SIMLA). A rappresentare il ponte tra la prestigiosa storia della disciplina e l’apertura all’innovazione e al progresso tecnologico, la memoria del professore Giovanni Pierucci, presidente emerito del Gruppo Italiano di Patologia Forense (GIPF), e a cui è dedicato il congresso che si terrà dal 16 al 18 aprile, a partire dalle 15:00, nell’Aula Magna dell’Ateneo pavese.
“In continuità con i precedenti Congressi Nazionali GIPF, il programma sarà orientato alla multidisciplinarietà e all’internazionalizzazione della patologia forense – scrivono i professori Antonio Oliva e Giovanni Cecchetto, rispettivamente presidente GIPF e presidente del Congresso -. Interverranno relatori appartenenti a Società Scientifiche Nazionali (GeFI, GTFI, SIRM) e Internazionali (IALM, ECLMF, JSLM), che contribuiranno ad approfondire temi di grande attualità e complessità, richiedenti competenze tecniche specifiche e rappresentativi delle sfide presenti e future della disciplina“.
La sessione plenaria di giovedì 16 aprile sarà dedicata alle raccomandazioni per la buona pratica forense nell’autopsia medico-legale, con la presentazione dei lavori delle commissioni GIPF e GTFI sull’esame del cuore e sulle analisi tossicologiche post-mortem. Venerdì 17 aprile sarà interamente dedicato all’autopsia medico-legale del minorenne — dal neonato all’adolescente —, un ambito raro ma di grande rilevanza clinica, giuridica e sociale. La giornata includerà l’assemblea dei soci per il rinnovo del Consiglio Direttivo. La mattina di sabato 18 aprile esplorerà le applicazioni dell’intelligenza artificiale in patologia forense: dall’interpretazione delle lesioni traumatiche alla stima dell’epoca della morte, dalla ricostruzione delle dinamiche delittuose alla redazione del verbale autoptico, con un’analisi delle potenzialità ma anche dei limiti e dei rischi di queste tecnologie.
In collaborazione con la Consulta Nazionale dei Giovani Medici Legali Universitari, il congresso riserva ampio spazio a specializzandi, dottorandi e giovani ricercatori, che potranno presentare i propri lavori attraverso comunicazioni orali e poster a tema libero.
Di particolare interesse per il grande pubblico, l’evento aperto che si terrà il 16 aprile alle ore 20:00 nell’Aula del ‘400 dell’Università di Pavia: “Dalla fantasia alla realtà: quando l’autopsia è un attore nel film”. Attori, registi e critici cinematografici dialogheranno con i medici legali sul ruolo dell’autopsia nella narrazione cinematografica, con la proiezione di scene iconiche tratte da film italiani e internazionali.