giovedì, 26 Febbraio 2026

Classifica Newsweek. Nicchio (Aiop Lombardia): “Risultato importante frutto di sinergia e collaborazione pubblico-privato”

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“Il fatto che le strutture ospedaliere lombarde si confermino ai vertici della sanità mondiale rappresenta un riconoscimento importante, che premia il lavoro quotidiano di professionisti, operatori e strutture, e che spinge a proseguire con ancora maggiore impegno e determinazione. La presenza di due realtà della sanità privata accreditata lombarda tra le prime cento posizioni conferma il valore e la solidità di un modello sanitario capace di esprimere eccellenze riconosciute anche a livello internazionale”. Lo afferma Michele Nicchio, Presidente di Aiop Lombardia, l’associazione che rappresenta in regione gli operatori della sanità privata ospedaliera e sociosanitaria, commentando la classifica World’s Best Hospitals 2026 pubblicata da Newsweek in collaborazione con Statista.

La graduatoria, elaborata sulla base di raccomandazioni di esperti sanitari, indicatori di qualità ospedaliera, dati sull’esperienza dei pazienti e Patient-Reported Outcome Measures (PROMs), ha incluso nel 2026 oltre 2.500 ospedali in 32 Paesi, premiando le strutture che si distinguono per qualità delle cure, reputazione clinica e capacità di innovazione. In questo quadro, tra le cinque strutture sanitarie lombarde tra le prime 250 al mondo, si distinguono l’Istituto Clinico Humanitas, al 51° posto mondiale, e l’Ospedale San Raffaele del Gruppo San Donato, alla 57ª posizione.

“Condivido quanto affermato dall’assessore Bertolaso: l’obiettivo deve essere quello di rafforzare sempre di più la collaborazione tra tutte le componenti del sistema sanitario lombardo e di promuovere una piena integrazione con il territorio”, prosegue Nicchio. “La componente privata accreditata è parte integrante di questo sistema e contribuisce in modo determinante al raggiungimento di risultati di così alto profilo. Rappresenta una pilastro fondamentale del Servizio sanitario regionale e nazionale e, come tale, contribuisce in maniera determinante all’efficienza dell’offerta e alla qualità delle cure. Insieme agli ospedali premiati, è giusto ricordare anche tutte le altre strutture che, ogni giorno, grazie alla competenza e alla dedizione del personale sanitario, garantiscono risposte concrete ai pazienti e alle loro famiglie”.

“L’obiettivo comune resta quello di continuare a investire in strutture, tecnologie e innovazione, per assicurare ai cittadini percorsi di cura sempre più efficaci, moderni e accessibili. Per farlo, è necessario che il confronto con le istituzioni sia orientato al miglioramento del quadro normativo e a una programmazione che metta il comparto privato accreditato nelle condizioni di operare con efficacia sempre maggiore”, conclude Nicchio.

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