Perugia, 10 agosto 2026 – Due trapianti di rene sono stati eseguiti con successo presso l’Ospedale di Perugia, confermando l’elevato livello di competenza e integrazione tra le diverse professionalità coinvolte nel percorso trapiantologico. Un importante risultato reso possibile dalla stretta collaborazione tra chirurghi, nefrologi, anestesisti, personale di sala operatoria e sanitari delle unità coinvolte nella presa in carico dei pazienti.
I due interventi hanno riguardato una donna di 53 anni, seguita dal centro dialisi di Branca, e un uomo di 41 anni, proveniente dal centro dialisi di Perugia.
La prima paziente, in emodialisi da dicembre 2022, è stata inserita nella lista attiva per il trapianto renale, presso il Centro regionale trapianti di Perugia, a maggio 2025. Il trapianto è stato effettuato a luglio 2026 dopo un tempo di attesa significativamente inferiore rispetto alla media nazionale, che si attesta tra i due e i tre anni.
Il secondo paziente aveva sviluppato la patologia renale nel 2013, in emodialisi da aprile 2025 e inserito nella lista attiva per il trapianto ad agosto 2025, beneficiando anch’egli di un tempo di attesa particolarmente contenuto rispetto alla media nazionale.
Per entrambi i pazienti il decorso post-operatorio è stato regolare, con la ripresa della funzione del rene trapiantato. Le condizioni cliniche alla dimissione e al primo controllo ambulatoriale sono risultate ottimali.
Un elemento di particolare rilievo è rappresentato dal fatto che il donatore è stato identificato presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, grazie all’equipe diretta dalla dottoressa Elisabetta Franciosini, responsabile del Clt – Coordinamento Locale Procurement, organi, tessuti e trapianto che cura il processo di donazione e prelievo organi all’interno dell’ospedale perugino e la dottoressa Francesca Timio responsabile del programma di trapianto renale. Si è trattato di un prelievo multiorgano effettuato su una paziente ricoverata e deceduta in Terapia Intensiva, diretta dal professor Edoardo De Robertis.
Entrambi i reni sono stati allocati, prelevati e successivamente trapiantati nello stesso ospedale, consentendo una gestione altamente efficiente dell’intero percorso di donazione e trapianto. Il percorso di donazione e trapianto è stato diretto e supervisionato dal Coordinamento regionale trapianti dell’Umbria del quale è responsabile il dottor Mauro Marchesi.
L’intervento chirurgico è stato eseguito dal dottor Francesco Ciarleglio, direttore della Chirurgia epato-bilio-pancreatica e responsabile dell’equipe chirurgica, con l’assistenza del dottor Francesco De Santis e la collaborazione del chirurgo vascolare, dottor Massimo Lenti e degli urologi diretti dal professor Ettore Mearini. L’assistenza anestesiologica è stata garantita dalla dottoressa Patrizia Morettoni e dalla dottoressa Elisa Scarponi, del gruppo coordinato dal dottor Fabio Gori. La degenza post-trapianto è stata gestita dall’èquipe di nefrologia con il coordinamento del responsabile clinico della gestione pre e post-operatoria e del follow-up post-trapianto, dottoressa Chiara Taglioni, con la collaborazione del dottor Francesco Solano.
“Questi due trapianti rappresentano il risultato di un lavoro di squadra che coinvolge numerose professionalità altamente qualificate e confermano l’efficienza dell’organizzazione del percorso trapiantologico dell’Ospedale di Perugia – afferma Antonio D’Urso, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia. – Ma il primo e più sentito ringraziamento va alla donatrice e ai suoi familiari che, nel momento più difficile e doloroso, hanno compiuto una scelta di straordinaria generosità. La donazione di organi è un atto di grande altruismo che trasforma una perdita in una concreta possibilità di vita per altre persone. A loro esprimiamo la nostra più profonda riconoscenza. Grazie a questo gesto e all’impegno di tutti i professionisti coinvolti è stato possibile offrire ai pazienti una nuova prospettiva di vita, con tempi di attesa sensibilmente inferiori alla media nazionale e risultati clinici di assoluto rilievo.”
Soddisfazione arriva dalla Presidente della Regione, Stefania Proietti che sottolinea: “È un risultato davvero importante, che ci rende orgogliosi, soprattutto perché riguarda il percorso di e-procurement e trapianti sul quale stiamo lavorando con grande impegno, con l’obiettivo di offrire un’assistenza altamente specialistica, capace di rispondere ai bisogni dei nostri cittadini, evitando loro di doversi rivolgere a strutture fuori regione e, al contempo, rendendo il nostro territorio sempre più attrattivo per professionisti e specialisti di alta qualificazione e di elevato livello. Rivolgo, infine, un invito a tutti i cittadini a riflettere sull’importanza della donazione: un gesto di grande generosità che può salvare vite e dare speranza a chi è in attesa di un trapianto”.