Domani alle ore 11 sarà possibile seguire alcune fasi della competizione al secondo piano del padiglione polifunzionale al Policlinico di Bari.
Medici in formazione specialistica in Pediatria, provenienti da trenta Università italiane, a Bari per sfidarsi e formarsi sulle principali situazioni di emergenza in ambito neonatale: asfissia perinatale, sindrome da aspirazione di meconio, insufficienza respiratoria nel neonato estremamente pretermine, gestione del neonato cardiopatico e altre condizioni critiche.
La Società Italiana di Neonatologia, il Collegio dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Pediatria e il Gruppo di Studio di Rianimazione Neonatale, insieme alla Scuola di Specializzazione di Pediatria dell’Università di Bari, vincitrice dell’edizione 2025, e alla Scuola di Medicina di UNIBA, hanno organizzato nell’AOUC Policlinico-Giovanni XXIII la quarta edizione della “Neonatal Resuscitation Competition”, in programma dal 26 al 28 febbraio 2026.
Un modello formativo innovativo nel panorama della formazione specialistica italiana: un corso teorico-pratico in cui squadre composte da medici in formazione, provenienti da diverse Scuole di Specializzazione, si confrontano in una fase eliminatoria; le migliori otto accederanno poi alla fase finale.
La competizione nasce con l’obiettivo di rafforzare competenze cliniche dei giovani medici, le loro capacità decisionali e il lavoro in team attraverso la simulazione ad alta fedeltà.