giovedì, 26 Febbraio 2026

ULSS Pedemontana. Ospedale San Bassiano: attivo il nuovo ambulatorio di Oculistica Pediatrica

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Il nuovo servizio consentirà di potenziare il percorso assistenziale dei pazienti pediatrici, in particolare per quanto riguarda i controlli durante l’età pre-scolare.

Sarà attivo da lunedì 2 marzo al San Bassiano il nuovo Ambulatorio di Oculistica Pediatrica, che andrà così a potenziare i percorsi assistenziali già esistenti per i bambini e adolescenti con disturbi della vista.

Il tutto in un ambiente dedicato e dotato di tutte le apparecchiature necessarie, per un investimento di circa 40 mila euro da parte dell’Azienda.

«Naturalmente già prima garantivamo una presa in carico completa per anche dei minori – spiega il dott. Pietro Viola, direttore dell’U.O.C. di Oculistica dell’ospedale di Bassano – ma poter ora contare su uno spazio dedicato ci consentirà di fare un importante salto di qualità sotto diversi punti di vista. Innanzitutto in termini di incremento dell’attività, perché potremo svolgere le visite in parallelo a quelle programmate per gli adulti. Voglio sottolineare infatti che il nuovo ambulatorio non è semplicemente uno spazio aggiuntivo e dedicato all’oftalmologia pediatrica, ma è funzionale anche ad un aumento delle prestazioni e ciò è possibile grazie alla recente assunzione di due nuovi specialisti entrati a far parte dello staff del reparto nelle ultime settimane, un potenziamento per il quale voglio ringraziare la Direzione. Già nell’ultimo anno abbiamo quasi raddoppiato le visite oculistiche pediatriche al San Bassiano, arrivando a circa 1.000 prestazioni contro le 577 del 2024».

«Il nuovo ambulatorio per l’Oculistica Pediatrica – commenta il Direttore Generale Carlo Bramezza – si aggiunge al percorso intrapreso negli ultimi anni per il potenziamento della presa in carico dei pazienti pediatrici e allo stesso tempo conferma l’impegno a sviluppare ulteriormente l’Oculistica del San Bassiano. Per questo motivo quando il dott. Viola ci ha proposto l’istituzione di questo nuovo Ambulatorio, come Direzione abbiamo subito appoggiato l’iniziativa, che ci consente di dare una risposta sempre più efficace alle esigenze del territorio».

Un’iniziativa che rappresenta anche un messaggio alla popolazione: «Avere un servizio ben identificato ha anche una valenza informativa per il territorio – aggiunge il dott. Viola –  evitando così che le famiglie si rivolgano ad altre strutture semplicemente perché non sanno che possono fare riferimento al nostro reparto».

Il tutto in un ambito, l’Oftalmologia Pediatrica, che costituisce una branca ultra-specialistica dell’Oculistica, dedicata appunto alla salute degli occhi, lo sviluppo della visione e le patologie oculari nei bambini, dalla nascita fino all’adolescenza (generalmente 0-14 anni)

Non si tratta semplicemente di “visitare un adulto in miniatura”. La differenza fondamentale risiede nel fatto che il sistema visivo del bambino è in fase di sviluppo e non è ancora definitivo, e un eventuale disturbo può compromettere anche lo sviluppo psicomotorio. Il tutto a fronte del fatto che non è sempre facile per i genitori accorgersi di una riduzione della capacità visita nel bambino.

Le problematiche tipiche dell’età pediatrica sono molteplici: l’ambliopia (il cosiddetto “occhio pigro”, quando un occhio, pur essendo sano anatomicamente, non vede bene perché il cervello non lo utilizza), lo strabismo e i difetti di refrazione (miopia, ipermetropia e astigmatismo); ma ci sono anche patologie congenite (cataratta, cheratocono ed altre patologie corneali, glaucoma o ptosi, ovvero la palpebra abbassata), che richiedono spesso interventi chirurgici o trattamenti precoci, o ancora l’ostruzione delle vie lacrimali. A questi si aggiungono inoltre gli screening neonatali nei bambini nati prematuri e i casi di riflesso rosso dubbio alla nascita per intercettare precocemente le malattie retiniche.

Per queste ragioni, le linee guida prevedono l’esecuzione di controlli oculistici, anche in assenza di sintomi, alla nascita (eseguito solitamente dai neonatologi/pediatri in ospedale), entro i 3 anni (prima visita oculistica/ortottica completa per escludere ambliopia e strabismo) e a 5-6 anni (per verificare che il bambino veda bene prima di iniziare la scuola elementare).

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