giovedì, 12 Febbraio 2026

Piana di Lucca, approvato l’atto di indirizzo per il nuovo Piano integrato di salute

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Sabato 14 febbraio l’incontro per i portatori d’interesse sulla programmazione delle politiche socio-sanitarie.

Lucca, 11 febbraio 2026 – La Conferenza zonale integrata della Piana di Lucca, alla quale partecipano i comuni di Altopascio, Capannori, Lucca, Montecarlo, Pescaglia, Porcari, Villa Basilica e l’Azienda USL nord ovest, nella sua ultima riunione di lunedì 9 febbraio 2026, ha formalmente approvato l’atto di indirizzo per l’elaborazione del Piano integrato di salute (PIS) 2026.

Si tratta del documento strategico che guiderà le politiche socio-sanitarie locali per i prossimi anni, integrando sanità, sociale e tutela dell’ambiente secondo l’innovativo approccio “One Health”.

Erano presenti all’incontro e hanno evidenziato la rilevanza di questa approvazione il presidente della Conferenza zonale Mario Pardini, la vice-presidente Sara D’Ambrosio, gli assessori alle politiche sociali dei Comuni Silvia SartiValentina BernardiniBeatrice GambiniUgo Lunardi, Eleonora Lamandini, Salvadore Bartolomei e il consigliere delegato alla sanità Alessandro Di Vito, la direttrice dei servizi sociali dell’Azienda USL Toscana nord ovest Laura Guerrini, la direttrice della Zona distretto Piana di Lucca Eluisa Lo Presti e il direttore dell’ospedale “San Luca” Francesco Puggelli.

Il Piano nasce da un’analisi puntuale dei bisogni del territorio: se da un lato la Piana di Lucca gode di un reddito superiore alla media regionale, dall’altro deve affrontare sfide cruciali come l’invecchiamento della popolazione, un’elevata prevalenza di patologie cronico-degenerative (scompenso cardiaco, diabete) e il crescente disagio psicologico tra i giovani.

La Conferenza dei sindaci ha discusso le linee strategiche per migliorare il benessere della comunità, puntando su integrazione dei servizi e risposte concrete ai bisogni emergenti. Per la sanità territoriale è stata indicata la priorità di realizzare la rete delle Case di Comunità e delle cure di transizione (Ospedale di Comunità, Hospice) e assistenza domiciliare, per la  gestione delle cronicità, delle patologie oncologiche, in stretta collaborazione con l’ospedale, obbiettivi importanti dei prossimi anni saranno la prevenzione e in particolare l’incremento dell’adesione agli screening oncologici e alle vaccinazioni, la riduzione delle liste di attesa attraverso politiche di appropriatezza della domanda, l’impegno sul percorso delle cure palliative, sul miglior governo possibile dell’offerta e sullo sviluppo della sanità digitale. 

A livello socio-sanitario, l’obiettivo della Conferenza dei sindaci e dell’Azienda sanitaria è quello di portare avanti in maniera adeguata il processo d’integrazione sociosanitaria, per migliorare i servizi di supporto agli anziani non autosufficienti, lo sviluppo della rete della salute mentale e dipendenze, il supporto ai percorsi di vita delle persone con disabilità con l’obbiettivo strategico di un piano zonale dell’abitare supportato finalizzato alla deistituzionalizzazione e un’attenzione particolare alle malattie rare.

Per la Conferenza integrata della Piana di Lucca, inoltre, il benessere dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze, rappresenta un obiettivo ad alta priorità, che richiede un vero e proprio piano zonale integrato di azioni con respiro pluriennale e una visione ampia per affrontare con organicità e sistematicità l’ampio spettro di problematiche emerse dall’analisi del profilo di salute. Tra le azioni previste il rafforzamento dei servizi educativi per la prima infanzia, la promozione della salute nelle scuole, la prevenzione delle dipendenze da sostanze e strumenti digitali, l’attenzione ai bisogni di salute mentale dei minorenni, lo sviluppo del consultorio familiare e per i giovani, il supporto alla genitorialità, gli interventi per i minori stranieri non accompagnati.

Il Piano integrato di Salute non è solo un documento tecnico, ma un “patto” con la comunità. Per questo motivo, la cittadinanza, gli enti del terzo settore (ETS), gli operatori e tutti i portatori di interesse sono invitati a partecipare attivamente alla sua costruzione.

Non si parte certamente da zero: nella Piana di Lucca l’integrazione socio-sanitaria in questi anni è stata portata a un livello tale per cui si può avanzare e spingere ancora di più in tale ambito. Si presentano così nuove sfide e ulteriori obiettivi, con risorse che non sono infinite e con servizi che devono essere messi a sistema.  

Un’occasione fondamentale per offrire il proprio contributo alla programmazione locale sarà l’evento in programma sabato 14 febbraio, dalle ore 9 alle 12.30, al Centro civico di Pontetetto (via del Giardino 286/H), nel corso del quale i partecipanti avranno l’opportunità di discutere e approfondire i temi di loro maggiore interesse, con i tecnici di ASL e con gli amministratori e i tecnici dei Comuni,  in 4 tavoli tematici così suddivisi: famiglie, infanzia e adolescenza; anziani e cronicità, prevenzione, promozione della salute e contrasto alla violenza di genere; percorsi di vita delle persone con disabilità.

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