martedì, 10 Febbraio 2026

SICUREZZA SUL LAVORO. CONTROLLI PIÙ STRINGENTI E RESPONSABILITÀ RAFFORZATE: IL RUOLO DI GRUPPO ECOSAFETY DOPO LA LEGGE 198/2025

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Basili (Presidente CdA Gruppo Ecosafety): «Con le nuove regole la sicurezza diventa un sistema verificabile, non più solo un adempimento formale»

ROMA, 9 FEBBRAIO 2026 – In Italia si continua a morire di lavoro. Secondo i dati ufficiali INAIL, nel 2023 sono state presentate oltre 590.000 denunce di infortunio sul lavoro, con 1.147 casi mortali complessivi tra eventi in occasione di lavoro e in itinere. Anche il 2024 conferma un quadro allarmante, con un numero di vittime che resta stabilmente oltre i mille morti l’anno, insieme a decine di migliaia di infortuni gravi con effetti permanenti sulla salute dei lavoratori.

Numeri che descrivono una emergenza strutturale di sicurezza sul lavoro, nella quale la prevenzione risulta ancora insufficiente e il rischio viene spesso intercettato solo dopo l’evento. In questo contesto assume un ruolo centrale la valutazione reale dei rischi, la tracciabilità delle esposizioni e la coerenza tra organizzazione aziendale, formazione e misure di protezione, soprattutto nei settori a maggiore esposizione.

È in questo scenario che si inserisce il DL 159/2025, convertito nella Legge 198/2025, che rafforza in modo significativo il sistema di vigilanza e controllo sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il provvedimento non sostituisce il D.Lgs. 81/2008, che resta il pilastro normativo, ma ne rafforza l’applicazione, incidendo direttamente sull’organizzazione delle imprese e sulla responsabilità dei datori di lavoro e delle figure apicali.

Cosa cambia davvero con la Legge 198/2025
Con le nuove disposizioni la sicurezza sul lavoro esce dalla logica del mero adempimento formaleDocumentazione, formazione e assetto organizzativo diventano elementi concretamente verificabili, anche in sede ispettiva. Cresce il peso dei Sistemi di Gestione della Sicurezza, della tracciabilità delle responsabilità e della coerenza tra DVR, formazione dei lavoratori e organizzazione aziendale.

«Il messaggio che arriva dal legislatore è chiaro: oggi la sicurezza va dimostrata nei fatti, non solo dichiarata nei documenti», afferma Fulvio Basili, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Gruppo Ecosafety. «Il D.Lgs. 81/2008 resta il riferimento fondamentale, ma con la Legge 198/2025 aumenta in modo significativo l’attenzione su come le aziende gestiscono realmente la prevenzione, i rischi e la formazione del personale. Non basta più “avere” un DVR: serve un sistema che funzioni ogni giorno».

Secondo Basili, il rafforzamento dei controlli impone un cambio di approccio: «Senza un modello organizzativo strutturato, il rischio non è solo sanzionatorio, ma riguarda la continuità dell’attività d’impresa, la tutela del datore di lavoro e delle figure apicali, oltre naturalmente alla salute dei lavoratori».

Il ruolo di Gruppo Ecosafety
In questo contesto, Gruppo Ecosafety affianca imprese pubbliche e private nella costruzione e nel mantenimento di sistemi di sicurezza coerenti con il D.Lgs. 81/2008 e con le nuove disposizioni introdotte dal DL 159/2025, intervenendo su valutazione dei rischiorganizzazione della prevenzioneformazione delle figure coinvolte e monitoraggio continuo dei sistemi di gestione, per garantire efficacia e coerenza nel tempo.

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