Primo convegno nazionale CoNaSD: pluridisabilità in Italia, ostacoli e prospettive
Il 19 novembre a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il primo convegno nazionale sulla sordità associata ad altre disabilità. Al centro le testimonianze delle persone e delle famiglie, per un nuovo modello diagnostico e tutele integrate.
Roma, 6 novembre 2026 – Giovedì 19 novembre 2026, dalle 9:00 alle 14:00, la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ospita “Pluridisabilità in Italia: ostacoli e prospettive. Verso un nuovo modello diagnostico e tutele integrate per la sordità associata ad altre disabilità”, primo convegno nazionale organizzato dal CoNaSD – Comitato Nazionale Sordi con più Disabilità, costituito in seno all’Ente Nazionale Sordi (ENS).
L’incontro nasce per dare spazio, in primo luogo, alle testimonianze dirette delle persone con pluridisabilità e delle loro famiglie, che raccontano la quotidianità, le barriere incontrate e le risposte di cui hanno bisogno. Accanto a queste storie, il convegno vuole mettere in luce la trasversalità delle disabilità: la sordità, la cecità, la disabilità intellettiva, i disturbi dello spettro autistico e le altre condizioni non vivono mai isolate, ma si intrecciano nella vita di ogni persona e richiedono uno sguardo che superi le divisioni per categoria.
Un’attenzione particolare sarà dedicata agli iter di riconoscimento della disabilità, spesso lunghi, frammentati e pensati per una singola condizione, che rischiano di lasciare senza tutele proprio chi ha bisogni complessi. Il confronto tra esperienze, competenze cliniche e realtà associative intende individuare ostacoli concreti e proposte condivise per costruire percorsi di riconoscimento e di presa in carico più equi, accessibili e realmente centrati sulla persona.
Raffaele Cagnazzo, Presidente Nazionale ENS: «Esistono vite che il nostro Paese non riesce ancora a vedere, perché non stanno dentro una sola casella: persone Sorde che sono anche cieche, che hanno una disabilità intellettiva, che vivono nello spettro autistico. Per loro la reale inclusione passa dal mettere al centro la persona nella sua unicità e globalità e dal rispondere ai suoi bisogni specifici, per garantire diritti. Per questo da Roma lanceremo una proposta: istituire la Giornata nazionale della pluridisabilità. Ciò che non ha un nome non ha tutele: dare un nome a queste vite significa riconoscerne la dignità e affermare, davanti al Paese, che nessuno può essere lasciato indietro».
Un ruolo centrale è riservato alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) e alla LIS tattile (LISt), strumenti essenziali di comunicazione, partecipazione e accesso ai diritti per le persone Sorde e sordocieche, riconosciuti dalla Repubblica nel 2021. Il convegno stesso sarà reso accessibile con l’interpretariato in LIS e LISt e la sottotitolazione in tempo reale: la prova concreta che la comunicazione accessibile è una condizione imprescindibile per una piena inclusione.
L’appuntamento è per il 19 novembre 2026, dalle 9:00 alle 14:00, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in via Santa Maria in Via 37/A a Roma.
CoNaSD, il Comitato Nazionale Sordi con più Disabilità, nasce a maggio 2018 in seno alla Sede Centrale dell’ENS con l’obiettivo di rappresentare le istanze delle persone Sorde con più disabilità, malattie croniche e genetiche e le possibili soluzioni, raccogliere i bisogni specifici, monitorare la situazione legislativa e svolgere attività di sensibilizzazione, promozione e tutela dei loro diritti. Lo scopo è fare luce su una realtà ancora troppo poco conosciuta, con una chiara convinzione: la reale inclusione passa dal mettere al centro di tutto la persona nella sua unicità.

