ISS: 376 casi confermati di Dengue, 30 di Chikungunya, 790 di West Nile
Roma, 6 novembre 2026 – Dal 1 gennaio al 3 novembre 2026 al sistema di sorveglianza nazionale coordinata dall’ISS risultano 376 casi confermati di Dengue (76 autoctoni mentre tutti gli altri associati a viaggi all’estero, 51% con luogo di esposizione Maldive, nessun decesso). I casi autoctoni sono riconducibili a 5 focolai di trasmissione locale e a 2 ulteriori casi che, allo stato attuale delle indagini, non risultano epidemiologicamente collegati ad altri, né tra loro.
Sono inoltre 30 i casi confermati di Chikungunya (1 autoctono mentre tutti gli altri associati a viaggi all’estero, 34% con luogo di esposizione Seychelles, nessun decesso) e 4 i casi di Zika virus (tutti associati a viaggi all’estero, nessun decesso).
West Nile
Per quanto riguarda il West Nile virus, il quattordicesimo bollettino settimanale registra 790 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (787 nel report precedente), di cui 424 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda), 96 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 264 casi di febbre (2 casi importati: 1 Burkina Faso, 1 Grecia), 5 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico. Tra i casi confermati sono stati notificati 61 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone fin ora segnalate e confermate, è pari al 14,3% (nello stesso periodo del 2025, 19,6%).
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Sono 88 le Province con dimostrata circolazione del WNV appartenenti a 20 Regioni.
Nello stesso periodo sono stati segnalati 19 casi di Usutu virus (8 Lombardia, 1 Friuli-Venezia Giulia, 1 Emilia-Romagna, 2 Marche, 4 Lazio, 1 Piemonte, 2 Veneto).

