ASL Medio Campidano: Continuità Assistenziale, massimo impegno per la copertura dei turni a Guspini
Guspini (SU), 6 novembre 2026 – La Direzione del Distretto Sociosanitario di Guspini interviene sulle recenti difficoltà di copertura dei turni di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) a Guspini, riconoscendo il disagio e la preoccupazione dei cittadini, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi.
«Comprendiamo le preoccupazioni della comunità e dell’Amministrazione comunale. Le criticità sono reali e non intendiamo minimizzarle: garantire la presenza medica sul territorio resta una priorità dell’Azienda», dichiara il Direttore di Distretto Dott. Carlo Nioteni.
Una difficoltà strutturale, in una rete di 16 sedi
L’ASL gestisce 16 sedi di Continuità Assistenziale nei Distretti di Sanluri e Guspini. Nel Distretto di Guspini sono presenti sette punti: Guspini, Villacidro, Arbus, Gonnosfanadiga, Pabillonis, Sardara e San Gavino Monreale. La ridotta presenza di medici titolari e il ricorso prevalente a incarichi semestrali e annuali rendono fragile la programmazione, soprattutto in caso di cessazioni anticipate, assenze e festività.
Reclutamento e ricerca continua delle disponibilità
Gli uffici aziendali effettuano ogni mese la ricognizione delle sedi vacanti, attivano le procedure con ARES Sardegna, scorrono le graduatorie e, quando necessario, raccolgono ulteriori disponibilità mediante manifestazioni di interesse. Una volta definite le turnazioni, ricercano medici per i turni scoperti attraverso contatti diretti, comunicazioni ai professionisti e solleciti ripetuti, anche a ridosso delle date da coprire.
Le temporanee scoperture non derivano quindi dalla mancata attivazione delle procedure o dall’assenza di iniziative aziendali, ma dalla concreta difficoltà di trovare professionisti disponibili, nonostante gli sforzi di reclutamento. La relazione degli uffici segnala un recente miglioramento complessivo della copertura, pur in presenza di difficoltà persistenti nelle sedi con un numero insufficiente di medici.
Il peso delle altre attività assistenziali
Una parte dei medici di Continuità Assistenziale opera anche negli ambulatori straordinari ASAP e ASCOT, che assicurano assistenza ai cittadini privi del medico di medicina generale. È un impegno essenziale, ma che riduce la possibilità di assumere ulteriori turni notturni e festivi. Alcuni professionisti devono inoltre conciliare il lavoro con percorsi universitari di formazione specialistica. La sostenibilità dei carichi di lavoro è un elemento da considerare per tutelare operatori e qualità delle cure.
Il 116117 e l’orientamento ai servizi
Per esigenze sanitarie non urgenti è attivo nel Medio Campidano il numero gratuito 116117, gestito da AREUS, che offre orientamento ai servizi territoriali. In caso di temporanea indisponibilità di una sede, i cittadini possono contattarlo per ricevere indicazioni sul percorso assistenziale appropriato, secondo le modalità operative del servizio. Il 116117 non sostituisce la presenza del medico; per le emergenze sanitarie resta il numero 112.
Dialogo con il Comune e impegno per le soluzioni
La Direzione del Distretto riconosce la legittimità delle preoccupazioni espresse dal Comune di Guspini e dai cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane o fragili e a chi ha difficoltà negli spostamenti. L’ASL continuerà a monitorare le turnazioni, ricercare ogni disponibilità utile e coordinare i servizi territoriali, confermando la piena disponibilità a un confronto costante e costruttivo con l’Amministrazione comunale.
«Il nostro obiettivo è comune: assicurare un’assistenza accessibile e sicura. Questa situazione richiede risposte organizzative immediate e interventi strutturali che rendano più attrattiva la Continuità Assistenziale, soprattutto nei turni notturni e festivi. Continueremo a lavorare con responsabilità e collaborazione, a tutela dei cittadini e dei professionisti», conclude il Direttore di Distretto Dott. Carlo Nioteni.

