Inaugurata la stanza dedicata alle mamme dei neonati ricoverati presso la TIN-Neonatologia di Ravenna
Ravenna, 5 novembre 2026 – “Separarmi dal mio bambino ricoverato in TIN mi ferisce ogni volta, sebbene sappia che è al sicuro e amato da tutto il personale che si prende cura di lui”; “Mi sento in colpa ogni volta che devo lasciarla in ospedale per potere riposare e recuperare le mie energie”. Sono queste alcune frasi ricorrenti delle mamme dei neonati temporaneamente ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale di Ravenna, riferite al personale della TIN.
Questi pensieri che esprimono bisogno di vicinanza, momenti di intimità con i propri figli, non ancora nelle condizioni di essere portati a casa, hanno portato l’ospedale, ed in particolare il Servizio, a predisporre una stanza interamente dedicata alle mamme che vogliono essere vicino al proprio bimbo.
Dotato di 4 letti, disponibile presso la TIN-Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna, il nuovo ambiente permette alle mamme con bambini ricoverati di potere restare accanto a loro, uno spazio dove recuperare le energie durante la notte. I neonati, soprattutto se più piccoli o malati, hanno bisogno dell’ambiente sicuro rappresentato dalla mamma e dai genitori per potere guarire e svilupparsi al meglio, così come i genitori, e le mamme in particolare, hanno bisogno di stare accanto al proprio bambino o alla propria bambina per produrre il latte necessario al loro sviluppo e per creare un attaccamento sicuro con loro.
La TIN di Ravenna si prende cura di bambini con prematurità moderata e tardiva che rappresentano la maggior parte dei prematuri curati all’interno delle neonatologie, pari al 5% dei nati rispetto a meno dell’1% di quelli molto prematuri. Questi neonati necessitano di cure attente a sostegno del neurosviluppo, in quanto il peso del loro cervello è soltanto i due terzi di quello che sarà al termine di gravidanza. “Aumentare la possibilità della presenza genitoriale accanto al bambino prematuro – ha spiegato Gina Ancora, direttrice della Terapia Intensiva Neonatale di Rimini e coordinatrice clinico organizzativa della rete di TIN di Ausl Romagna – rappresenta la base indispensabile per prendersi cura del futuro di questi bambini e delle loro famiglie”.
Da questo mese nella TIN di Ravenna saranno presenti altri tre professionisti a tempo indeterminato per garantire attività 7 giorni su 7 h24, temporaneamente ridotta durante l’estate per carenza di personale dedicato.

