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Violenza contro le donne: cambiare sguardo per riconoscerla e contrastarla. Il 5 novembre il convegno a Parma

04/11/2026 Emilia-Romagna
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Un’iniziativa delle Aziende sanitarie e dell’Università di Parma, aperta alla cittadinanza

Parma, 4 novembre 2026 – La violenza contro le donne non è sempre visibile. Può nascondersi nelle relazioni, nelle parole, nei comportamenti quotidiani e negli stereotipi che ancora attraversano la società. Riconoscerla, comprenderne i meccanismi e trovare nuovi strumenti per prevenirla è il primo passo per contrastarla. Da questa consapevolezza nasce “Ogni genere di sguardo. Il coraggio delle donne” il convegno in programma giovedì 5 novembre, dalle 14 alle 17.30, in borgo Santa Brigida 5/A a Parma, voluto dai Comitati Unici di Garanzia (CUG) delle Aziende sanitarie di Parma e dell’Università di Parma. Un appuntamento aperto alla cittadinanza organizzato in vista della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, per affrontare il tema da prospettive diverse, intrecciando storie personali, competenze professionali e riflessioni culturali.

I lavori iniziano alle 14.15 con i saluti istituzionali introdotti e coordinati da Barbara Bezzi, presidente del CUG dell’Azienda Usl di Parma. Interverranno: Maria Teresa Guarnieri, direttrice del distretto di Parma dell’Azienda Usl; Caterina Bonetti, assessora ai Diritti e alle Pari Opportunità del Comune di Parma; Emilia Solinas, presidente del CUG dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria; Giulia Selmi, presidente del CUG dell’Università di Parma e Silvia Codeluppi, direttrice del programma Dipendenze patologiche e SerDP del distretto di Parma.

Una storia personale per raccontare un problema collettivo

A dare voce al tema sarà Sarah Borruso, autrice del libro “Anatomia di un sentimento. Storia privata di un fatto pubblico”, protagonista di uno dei momenti centrali dell’incontro. Attraverso il racconto della propria esperienza, la scrittrice accompagnerà il pubblico in una riflessione sui legami affettivi patologici, sulle conseguenze del trauma e sulla possibilità di ricostruire il proprio percorso di vita. Una testimonianza che, partendo da una vicenda individuale, apre interrogativi più ampi sulle dinamiche della violenza e sulle responsabilità individuali e collettive. L’autrice dialogherà con Antonello Saiz e Alice Pisu della libreria “Diari di Bordo” di Parma con letture di brani del libro.

Parole, immagini e stereotipi: la violenza vista da prospettive diverse

Quale ruolo hanno il linguaggio, le immagini e gli stereotipi nel rendere riconoscibile la violenza alle donne oppure nel lasciarla nell’ombra? E quali strumenti possono aiutare a costruire relazioni più consapevoli e rispettose? Sono alcune delle questioni al centro della tavola rotonda “Comprendere la violenza contro le donne: nuove sfide per una società plurale. Corpi, parole e immagini tra invisibilità e sovraesposizione”, in programma alle 15.45. Moderato da Barbara Bezzi, il confronto riunirà voci provenienti dal mondo sanitario, universitario, sociale e dell’informazione: Fabrizia Dalcò, presidente del CUG del Comune di Parma; Marco Deriu, sociologo dell’Università di Parma; Beatrice Grace Moro e Asia Mastropieri, impegnate nell’ambito del servizio sociale; Cesare Pastarini, giornalista e cofondatore dell’associazione “Maschi che si immischiano”; Silvia Riccardi, psichiatra del SerDP dell’Ausl; Giulia Selmi, sociologa e presidente del CUG dell’Università di Parma; Emilia Solinas, responsabile della struttura semplice Medicina di genere e strategie organizzative di benessere aziendale e presidente del CUG dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria; Alessio Testi, psicologo e psicoterapeuta del Centro LDV dell’Ausl di Parma.

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