Manovra, Zambito (Pd): bocciatura delle Regioni, tagli insostenibili, SSN a rischio default
Roma, 4 novembre 2026 – “La bocciatura unanime delle Regioni è un segnale politico e istituzionale inequivocabile: le risorse previste dalla manovra del Governo Meloni per la sanità sono insufficienti. Non è più soltanto l’opposizione a denunciarlo, ma i presidenti di Regione. Siamo di fronte a una situazione insostenibile che rischia di portare al default il Servizio sanitario nazionale”. Lo dichiara la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito, componente della Commissione Sanità del Senato.
“Il Governo continua a ignorare l’aumento dei costi, la carenza di personale e l’emergenza delle liste d’attesa, scaricando sulle Regioni la responsabilità di garantire servizi senza risorse adeguate. Il risultato sarà inevitabilmente un ulteriore arretramento della sanità pubblica, con conseguenze drammatiche per i cittadini. La richiesta unanime delle Regioni di incrementare il Fondo sanitario nazionale non può essere ignorata. Il Governo ascolti questo grido d’allarme e cambi radicalmente la manovra. È in gioco il diritto costituzionale alla salute”, conclude Zambito.

