IFO e START: partnership strategica per ampliare l’accesso alle sperimentazioni oncologiche
Il nuovo centro START presso l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena amplierà l’accesso alle sperimentazioni cliniche oncologiche per i pazienti in un importante Paese europeo per l’oncologia
Roma, 3 novembre 2026 – The START Center for Cancer Research (“START”), la più grande rete internazionale di centri interamente dedicati alla sperimentazione clinica oncologica di fase precoce, e gli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (“IFO”), l’ente ospedaliero pubblico di ricerca di Roma di cui fa parte l’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, annunciano oggi una partnership strategica per l’istituzione di un nuovo centro START per la sperimentazione clinica di fase precoce all’interno dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena. La collaborazione ha l’obiettivo di ampliare, per i pazienti eleggibili di Roma, del Lazio e di tutta Italia, le opportunità di accesso a nuove terapie oncologiche sperimentali attraverso gli studi clinici.
Riconosciuto dal Ministero della Salute come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), il Regina Elena accoglie pazienti di Roma e del Lazio, oltre a pazienti provenienti da altre regioni italiane e dall’estero. L’Istituto integra diagnosi, cura e ricerca in ambito oncologico, con competenze che spaziano dai principali tumori solidi dell’adulto alle neoplasie ematologiche e ai tumori rari. Agli IFO afferisce inoltre l’Istituto Dermatologico San Gallicano, specializzato nelle malattie dermatologiche.
In Italia si registrano circa 390.000 nuove diagnosi di tumore l’anno, secondo l’edizione 2025 del rapporto nazionale “I numeri del cancro in Italia”, realizzato da AIOM e dalle organizzazioni partner. Portando la ricerca di fase precoce all’interno di un istituto oncologico consolidato, la partnership punta a integrare più strettamente la valutazione degli studi clinici con il percorso di cura già seguito dai pazienti.
A fronte di questo rilevante impatto della malattia, l’Italia conta un numero di sperimentazioni cliniche in rapporto alla popolazione inferiore a quello di diversi grandi Paesi dell’Europa occidentale: un dato che evidenzia l’opportunità di ampliare l’attività di ricerca clinica e di offrire ai promotori degli studi un maggiore accesso ai pazienti attraverso istituzioni di ricerca consolidate.
La partnership unisce l’esperienza di START nella conduzione di sperimentazioni oncologiche di fase precoce alle competenze cliniche e di ricerca traslazionale degli IFO. Il centro di Roma sarà il primo di START in Italia ed estenderà la sua rete internazionale di centri radicati sul territorio a un importante Paese per l’oncologia. Offrirà a pazienti, familiari e medici più opzioni di sperimentazione clinica all’interno del percorso di cura e darà ai promotori degli studi un nuovo Paese attraverso cui accedere alla rete internazionale di START.
“L’Italia ha un rilevante impatto delle malattie oncologiche e istituzioni di eccellenza mondiale, eppure l’attività di sperimentazione clinica in rapporto alla popolazione resta inferiore a quella di diversi altri grandi Paesi europei”, ha dichiarato Nick Slack, MBE, presidente e amministratore delegato di START. “Grazie alla partnership con gli IFO e con l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, punto di riferimento consolidato per la cura e la ricerca oncologica in Italia, possiamo avvicinare la ricerca oncologica di fase precoce ai pazienti di tutto il Paese e portare avanti la nostra missione, Hope Through Access, la speranza attraverso l’accesso.”
“Come istituto oncologico nazionale che accoglie pazienti di Roma, del Lazio, di tutta Italia e dall’estero, vediamo in questa partnership l’opportunità di avvicinare un numero maggiore di pazienti alla ricerca clinica di fase precoce, rafforzando al tempo stesso l’integrazione tra cura e innovazione”, ha dichiarato Livio De Angelis, direttore generale degli IFO.
“L’unione delle competenze cliniche e scientifiche multidisciplinari del Regina Elena con la rete di sperimentazione di fase precoce di START può creare nuove opportunità di collaborazione e di ricerca clinica in un’ampia gamma di patologie oncologiche”, ha dichiarato Giovanni Blandino, direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena.
Nei due Istituti, gli IFO registrano in media circa 10.000 ricoveri ordinari e in day hospital e oltre 1.275.000 prestazioni ambulatoriali l’anno. Il Regina Elena fa parte della Rete di riferimento europea (ERN) per i tumori solidi dell’adulto ed è membro di Alleanza Contro il Cancro, la rete degli IRCCS oncologici italiani.
START gestisce attualmente la più grande rete internazionale di centri di sperimentazione clinica di fase precoce, con oltre 45 sperimentatori principali in 17 sedi tra Stati Uniti ed Europa. Con quasi 1.000 studi attivi, START offre accesso a uno dei più ampi portafogli al mondo di sperimentazioni oncologiche di fase precoce promosse dall’industria. Il nuovo centro presso gli IFO sarà pienamente integrato nella rete START e avrà accesso fin dal primo giorno al suo portafoglio internazionale di studi.

