“Scritto sulla pelle”: a Messina la campagna SIDeMaST sull’idrosadenite suppurativa con consulti gratuiti
Conoscere l’idrosadenite suppurativa (HS), imparare a riconoscerne i segni e sapere quando rivolgersi al dermatologo. Nasce con questi obiettivi “Scritto sulla pelle”, la campagna nazionale promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse), con il patrocinio di Passion People APS e il contributo non condizionante di UCB Pharma.
Messina, 3 novembre 2026 – Attraverso la Campagna i cittadini avranno l’opportunità di ricevere informazioni sulla patologia, ancora spesso sottovalutata e poco conosciuta, e di accedere a un consulto gratuito presso i centri aderenti previa prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa a Messina si svolgerà domenica 8 novembre presso gli ambulatori dell’UOC di Dermatologia dell’AOU Policlinico G. Martino, diretta dal Professor Fabrizio Guarneri. Per accedere alle prenotazioni è a disposizione il numero verde 800893512, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19 e il sabato dalle ore 10 alle ore 15.
“L’idrosadenite suppurativa è una malattia di cui si parla ancora troppo poco, nonostante le conseguenze che può avere sulla vita delle persone – spiega il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST –. Con questa campagna vogliamo aiutare i cittadini a riconoscerne i possibili segnali e, soprattutto, facilitare l’incontro con dermatologi esperti perché una diagnosi tempestiva significa poter affrontare la malattia prima che le sue manifestazioni diventino più difficili da gestire”.
L’HS è una malattia più diffusa di quanto sembri: si stima infatti, come emerso da uno studio internazionale del 2025, che circa una persona su 100 nel mondo conviva con l’idrosadenite suppurativa.
“L’idrosadenite suppurativa è una patologia subdola: le sue manifestazioni, con cisti, noduli e ascessi solitamente dolorosi e ricorrenti, possono compromettere in modo significativo la qualità di vita dei pazienti ed incidere sulla quotidianità e sul benessere psicologico di chi ne soffre – afferma il Professor Fabrizio Guarneri –. Un ostacolo a una gestione terapeutica adeguata e tempestiva è rappresentato dalla difficoltà a riconoscere la malattia, che può essere confusa con altre condizioni cutanee. Promuovere quindi la conoscenza dell’HS e diagnosticarla in tempi brevi permette di avviare prontamente i percorsi terapeutici appropriati per garantire i migliori risultati a lungo termine e ridare serenità e fiducia ai nostri pazienti”.
“Un centro che apre le porte alle persone con idrosadenite può cambiare la vita – afferma Giusi Pintori, Direttrice di Passion People APS –. È questo il valore della campagna: trasformare la conoscenza in accesso alla cura, la diagnosi in un nuovo inizio, l’attesa in una possibilità. Perché curare l’idrosadenite significa restituire alle persone il potere di scegliere e di essere protagoniste della propria esistenza”.
Per ulteriori informazioni: www.sidemast.org/scrittosullapelle/

