Salute e prevenzione a Roma. A Conca d’Oro successo per l’incontro di SARAinsieme APS e Centro Medico IRIS Italia
Numerosi associati presenti e un lungo confronto con i professionisti per «muoversi bene, mangiare bene, stare bene». L’appuntamento, considerato buona pratica, apre un percorso di incontri dedicati alla salute e alla prevenzione nel territorio
Roma, 2 novembre 2026 – Numerosi associati, una lunga sessione di domande e un interesse particolare per l’alimentazione. È il bilancio dell’incontro «Muoversi bene, mangiare bene, stare bene», promosso congiuntamente da SARAinsieme APS e Centro Medico IRIS Italia, che si è svolto sabato 31 ottobre nella sede del centro medico, in Via Valsavaranche 81, nel quartiere romano di Conca d’Oro.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del movimento internazionale Uniti per Unire, ha registrato oltre 50 partecipanti e più di 15.000 persone che hanno seguito la diretta attraverso il polo mediatico. Un risultato reso possibile grazie a un importante lavoro di squadra tra le organizzazioni coinvolte: SARAinsieme APS, con i propri associati e il direttivo, il Centro Medico IRIS Italia, che ha messo a disposizione la propria sede e i professionisti sanitari, e il polo mediatico, che ha consentito di ampliare la partecipazione all’incontro.
Movimento, salute dei piedi e alimentazione sono stati i temi affrontati dal professor Foad Aodi, fisiatra e ortopedico, esperto salute globale e docente presso l’Università di Roma Tor Vergata, dal podologo Dr. Nadir Aodi e dalla dietista Dr.ssa Letizia Aodi. Tre ambiti strettamente collegati al benessere e al mantenimento dell’autonomia, soprattutto con l’avanzare dell’età.
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Prof. Foad Aodi: «45 minuti di camminata al giorno, movimento e muscolatura tonica per proteggere la salute»
Il Prof. Foad Aodi ha approfondito il rapporto tra movimento e autonomia, soffermandosi sulla salute muscolare e articolare, sull’equilibrio e sulla prevenzione delle difficoltà motorie. Al centro dell’intervento, l’importanza di mantenersi attivi e prestare attenzione ai segnali che possono compromettere la mobilità e lo svolgimento delle attività quotidiane.
Particolare attenzione è stata dedicata all’importanza della camminata quotidiana e della prevenzione delle patologie cardiovascolari e metaboliche.
«Dedicare circa 45 minuti al giorno alla camminata e al movimento rappresenta un’abitudine fondamentale per la prevenzione. L’attività fisica regolare contribuisce a ridurre i fattori di rischio delle patologie cardiache e cardiovascolari e del diabete, oltre a favorire il benessere psicologico, aiutando a contrastare ansia e depressione. Il movimento deve essere accompagnato da uno stile di vita sano e da una corretta alimentazione», ha sottolineato il professor Foad Aodi.
Il professore ha inoltre richiamato l’importanza della tonificazione della muscolatura paravertebrale, addominale e dei muscoli che sostengono e proteggono le articolazioni, evidenziando il rapporto tra forza muscolare, postura e salute dell’apparato locomotore.
«Più la muscolatura che sostiene la colonna vertebrale e protegge le articolazioni è tonica, maggiori sono i benefici per la stabilità e il benessere dell’apparato muscolo-scheletrico. Per questo consigliamo movimento, attività sportiva adeguata alle condizioni individuali e attenzione agli stili di vita», ha aggiunto Aodi.
Dr. Nadir Aodi, podologo: salute del piede, appoggio plantare e postura
Nadir Aodi ha dedicato il suo contributo alla salute dei piedi, richiamando l’attenzione sui disturbi che possono ostacolare il cammino, sulle alterazioni dell’appoggio e sulla scelta delle calzature. Un aspetto spesso sottovalutato, ma rilevante per la sicurezza degli spostamenti e la conservazione dell’indipendenza.
Nel corso della relazione, il podologo ha illustrato alcune delle principali patologie del piede, tra cui alluce valgo, neuroma di Morton, fascite plantare e patologie dolorose dell’avampiede, soffermandosi sull’importanza della prevenzione e della valutazione specialistica.
Un corretto appoggio plantare è fondamentale per favorire una buona postura, perché le alterazioni del piede possono incidere sull’equilibrio e sulla distribuzione dei carichi, con possibili ripercussioni su ginocchia, anche e colonna vertebrale.
Dr.ssa Letizia Aodi, dietista: dieta mediterranea, alimentazione, sport e controllo del peso
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Letizia Aodi sull’alimentazione e sul suo rapporto con il benessere. Il tema delle abitudini alimentari ha animato il confronto con i presenti, facendo emergere domande e richieste di approfondimento.
La dieta mediterranea, il controllo del peso corporeo e il rapporto tra alimentazione, diabete e salute articolare sono stati tra gli argomenti maggiormente approfonditi. La dietista è stata particolarmente coinvolta nella sessione successiva alla relazione, durante la quale i partecipanti hanno rivolto numerose domande sulla corretta alimentazione, sulla dieta mediterranea e sulle regole da seguire per conciliare buona cucina, sport e salute.
Il professor Foad Aodi ha evidenziato come il mantenimento di un peso adeguato contribuisca a ridurre il sovraccarico sulla colonna vertebrale, sulle articolazioni e sui piedi.
«Mantenere un peso corporeo adeguato significa alleggerire il carico sulla colonna vertebrale, sulle articolazioni e sui piedi. La corretta alimentazione, associata al movimento, è fondamentale per la prevenzione e può contribuire anche a una migliore gestione delle patologie articolari. La dieta mediterranea rappresenta un riferimento importante, purché sia seguita con equilibrio e regolarità», ha spiegato Aodi.
La collaborazione interprofessionale al centro del percorso di prevenzione
Uno degli aspetti maggiormente valorizzati durante l’incontro è stato il ruolo della collaborazione tra ortopedia, fisiatria, podologia e dietistica, attraverso valutazioni integrate che tengano conto delle diverse esigenze della persona.
Il professor Foad Aodi ha richiamato l’esperienza delle visite congiunte, che coinvolgono le competenze ortopediche e fisiatriche insieme a quelle del podologo Nadir Aodi per le problematiche del piede e della postura e della dietista Letizia Aodi per la prevenzione attraverso la corretta alimentazione.
«La collaborazione tra professionisti sanitari è fondamentale perché movimento, postura, salute del piede e alimentazione sono strettamente collegati. Le valutazioni congiunte tra ortopedico, fisiatra, podologo e dietista consentono di affrontare in maniera integrata le problematiche della persona, valorizzando le competenze di ciascun professionista e rafforzando la prevenzione», ha evidenziato il professor Aodi.
Il confronto con i cittadini e l’impegno di SARAinsieme APS
Proprio il dialogo con i partecipanti è stato uno dei tratti distintivi dell’appuntamento. Alle relazioni è seguita una lunga sessione di domande ai tre professionisti, che ha portato nella discussione dubbi ed esigenze della vita quotidiana. Una partecipazione attiva che ha confermato l’interesse degli associati per occasioni di informazione sanitaria comprensibile e di confronto diretto.
Nel suo intervento, Fabrizio Massimo Ferrara, presidente di SARAinsieme APS, ha ricordato che il sostegno al benessere e alla salute delle persone è uno degli obiettivi principali dell’associazione. Un impegno che si affianca all’assistenza di prossimità, al sostegno all’autonomia e al contrasto alla solitudine, attraverso una presenza vicina alle persone e ai loro bisogni.
L’elemento distintivo dell’iniziativa è aver portato il confronto sulla prevenzione nella dimensione del quartiere, mettendo in relazione l’esperienza della rete associativa con le competenze dei professionisti sanitari. L’incontro ha offerto ai partecipanti indicazioni concrete per mantenersi attivi, riconoscere tempestivamente eventuali disturbi e adottare comportamenti favorevoli alla salute, collegando la prevenzione ai bisogni quotidiani delle persone.
La collaborazione tra SARAinsieme APS e Centro Medico IRIS Italia punta a rafforzare una rete territoriale capace di avvicinare la prevenzione ai cittadini, valorizzando il ruolo dell’associazionismo e delle strutture sanitarie. La risposta dei partecipanti ha mostrato il valore di questa formula, che unisce informazione, ascolto e relazioni di prossimità.
L’appuntamento del 31 ottobre apre un percorso che proseguirà con altri incontri dedicati a diverse tematiche della salute, per sensibilizzare le persone sul territorio al valore della prevenzione e offrire occasioni periodiche di approfondimento e confronto con i professionisti.
L’iniziativa ha ricevuto anche il patrocinio di AISCNEWS – Agenzia Informazione Senza Confini, che ha trasmesso la diretta attraverso il consorzio CISC Network, contribuendo ad ampliare la diffusione dei contenuti e il coinvolgimento del pubblico.
«Questa collaborazione rappresenta una buona pratica da valorizzare e replicare, perché dimostra quanto sia importante mettere insieme associazionismo, professionisti sanitari e informazione. Il lavoro portato avanti da SARAinsieme APS pone al centro la persona, il rapporto umano, l’accesso alle informazioni e la tutela della salute. È un modello che avvicina la prevenzione ai cittadini, valorizza l’ascolto e rafforza il legame tra professionisti e territorio», ha concluso il Prof. Foad Aodi.

