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Ferrara. Donata dal Rotaract Club lavagna multimediale per il Centro provinciale per i Disturbi del Comportamento Alimentare

02/11/2026 Emilia-Romagna
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La donazione del Rotaract Club Ferrara sostiene le attività informative, psicoeducative e riabilitative presso il Centro DCA, Casa della Comunità Cittadella San Rocco.

Ferrara, 2 novembre 2026 – Una nuova dotazione tecnologica arricchisce le attività del Centro provinciale per i Disturbi del comportamento alimentare (DCA) di Ferrara, grazie alla donazione di una lavagna multimediale da parte del Rotaract Club Ferrara, sezione giovanile del Rotary.

Alla consegna, che si è svolta questa mattina presso la nuova sede del Centro, alla Casa della Comunità Cittadella San Rocco, erano presenti la Direttrice generale delle Aziende sanitarie di Ferrara Nicoletta Natalini, la Direttrice del Distretto Centro Nord Marilena Bacilieri, l’assessore alle Politiche socio-sanitarie del Comune di Ferrara Cristina Coletti, Nico Landi, dirigente Area Professioni Area Assistenziale Ausl Ferrara, la responsabile del Centro DCA Dora Suglia con il team di professionisti del Centro, e per il Rotaract la Past President Martina Guizzardi.

“La sinergia tra azienda sanitaria, amministrazione comunale e Rotaract ci permette ancora una volta di portare tecnologia per i giovani all’interno della Casa della Comunità. Grazie a questa lavagna multimediale – ha dichiarato la Direttrice generale Nicoletta Natalini – sarà possibile inserire percorsi digitali nella cura: colloqui online, condivisione di materiali, gruppi di lavoro anche con chi non riesce a recarsi al Centro. Potremo così coinvolgere le famiglie che, per lavoro o per residenza lontana, non possono essere qui, dando una nuova spinta terapeutica e digitale al nostro essere accanto ai giovani. Grazie al Rotaract, sempre al nostro fianco”.

“L’impegno dei più giovani – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti – è una risorsa preziosa per la città. Il valore di questa donazione sta nell’aver saputo intercettare un bisogno concreto e aver scelto di rispondervi con un gesto utile per pazienti, famiglie e professionisti. È particolarmente significativo che a farsi promotori di questa iniziativa siano giovani che hanno scelto di mettere tempo, attenzione e risorse al servizio della popolazione. La donazione del Rotaract è un esempio di cittadinanza attiva che dimostra come le nuove generazioni possano essere protagoniste nel sostenere servizi fondamentali per la salute delle persone”

«Le evidenze dimostrano che il lavoro con le famiglie è fondamentale: fin dall’inizio del percorso di diagnosi coinvolgiamo le persone conviventi, anche quando i pazienti sono maggiorenni, a supporto della riabilitazione nutrizionale. Coprendo l’intera provincia, non tutti possono essere presenti: il collegamento online – ha quindi sottolineato la responsabile del Centro DCA Dora Suglia – e la condivisione di materiali ci permettono di affrontare insieme i momenti critici della preparazione del pasto, del pasto stesso e del dopopasto. Da quando la lavagna è stata installata abbiamo già svolto un gruppo di psiconutrizione e a breve partirà un ciclo di sette incontri con i genitori, anche di giovani universitari domiciliati a Ferrara le cui famiglie vivono fuori città».

«Questo progetto nasce un anno e mezzo fa insieme ai professionisti del Centro, su un tema che mi è sempre stato molto caro. Sono felice che abbiano sposato fin da subito la nostra idea e che, dopo tante attività di raccolta fondi, oggi si possa inaugurare la lavagna. Il ruolo della nostra associazione è essere a disposizione del territorio, fare service e divulgazione: durante l’annata abbiamo organizzato anche serate divulgative a cui hanno partecipato i professionisti del Centro e l’assessore Coletti», ha infine concluso la Past President del Rotaract Club Ferrara Martina Guizzardi.

La donazione

Il dispositivo, del valore di circa 2.000 euro e regolarmente inventariato dall’Azienda, è stato collocato all’ingresso della sede. Sarà utilizzato per diffondere informazioni utili alle persone in sala d’attesa e per supportare le attività cliniche, psicoeducative e riabilitative rivolte a pazienti e famiglie.

In particolare, la lavagna multimediale consentirà di arricchire i gruppi di psiconutrizione, dedicati alla comprensione del rapporto con il cibo e delle dinamiche che accompagnano i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, favorendo il coinvolgimento dei familiari nel percorso di cura. La possibilità di utilizzarla anche per gli incontri online faciliterà inoltre la partecipazione delle persone provenienti dai diversi comuni della provincia, in coerenza con la funzione provinciale del servizio.

I numeri del Centro

In Italia si stima che oltre 3 milioni di persone soffrano di un disturbo alimentare nel corso della vita. Anche in Emilia-Romagna si registra un incremento delle richieste di presa in carico. Nei primi sette mesi del 2026 il Centro DCA di Ferrara ha avuto 211 pazienti in carico, con 3.605 prestazioni dedicate. Nello stesso periodo si sono contati 9 inserimenti in residenze convenzionate per il trattamento psiconutrizionale estensivo o intensivo e 10 ricoveri ospedalieri a Cona, svolti anche con il supporto del personale del Centro per consulenza e pasti assistiti. L’équipe prende attualmente in carico pazienti dai 17 ai 40 anni.

Come accedere al servizio

Possono accedere al Centro le persone domiciliate nella provincia di Ferrara. Le segnalazioni possono arrivare anche da medici e pediatri di famiglia (MMG/PLS), UONPIA, SPT, psicologi e dietisti. Per il primo contatto è attiva una segreteria telefonica riservata, 0532 236070, attiva h24 e ascoltata ogni giorno: è sufficiente lasciare nome e recapito telefonico per essere ricontattati e fissare la prima visita. È possibile scrivere anche all’indirizzo centrodca@ausl.fe.it.

Il sostegno del Rotaract

Il 16 gennaio 2026 è stata inaugurata, sempre alla Cittadella San Rocco, la Sensory Room allestita grazie a un’altra donazione del Rotaract, del valore di 5.000 euro. Ha permesso di acquistare attrezzature e giocattoli per realizzare interventi basati sul modello della Terapia di Integrazione Sensoriale, per le attività della Neuropsichiatria Infantile, ed in particolare dell’UONPIA presente presso la Cittadella S. Rocco.

La donazione rappresenta un contributo concreto al miglioramento degli strumenti a disposizione dell’équipe e al consolidamento di un approccio multidisciplinare, che integra interventi medici, psicologici, nutrizionali ed educativi, valorizzando il ruolo delle famiglie nel percorso terapeutico e riabilitativo.

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