Toscana Centro. Confermata anche nel 2026 la certificazione di qualità per il Dipartimento di prevenzione
Per il secondo anno consecutivo la struttura guidata dal dottor Giovanni Nardone ottiene il riconoscimento UNI EN ISO 9001:2015. La verifica di Kiwa si è conclusa con l’assenza di non conformità
Firenze, 30 ottobre 2026 – Il Dipartimento di prevenzione dell’Ausl Toscana centro conferma anche per il 2026 la certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2015. Il risultato, ottenuto per il secondo anno consecutivo, attesta la capacità delle strutture e delle sedi operative di mantenere un’organizzazione efficace e di rispondere ai cambiamenti senza perdere di vista la qualità dei servizi rivolti alla tutela della salute pubblica.
La conferma è arrivata dopo la seconda verifica di sorveglianza condotta nei giorni scorsi dall’ente certificatore Kiwa. L’audit si è concluso con esito favorevole, senza rilevare non conformità. La valutazione ha interessato le strutture del Dipartimento, guidato dal dottor Giovanni Nardone, e ha verificato il funzionamento del Sistema di gestione della qualità e la sua capacità di sostenere le attività quotidiane anche in un contesto organizzativo complesso.
Tra gli elementi emersi dalla verifica figurano la solidità del sistema, la pianificazione strategica e il lavoro multidisciplinare dei professionisti. La condivisione delle informazioni, la conoscenza dei processi e le competenze del personale contribuiscono a garantire continuità ed efficacia alle attività, mentre il ruolo della Direzione aziendale e del gruppo Qualità sostiene il percorso di miglioramento dell’organizzazione.
Il Dipartimento di prevenzione svolge un ruolo centrale nella protezione della salute dei cittadini. Le sue competenze comprendono la prevenzione e la sorveglianza delle malattie infettive, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il controllo della filiera alimentare, la tutela del benessere animale e la promozione della sicurezza nell’attività sportiva. Ambiti diversi, accomunati dalla necessità di applicare procedure affidabili, coordinare professionalità differenti e garantire controlli coerenti su tutto il territorio aziendale.
«La qualità, in prevenzione, si misura nella capacità di trasformare le competenze dei professionisti in risposte concrete e affidabili per la collettività. Per farlo servono collaborazione tra le strutture, attenzione ai cambiamenti e la disponibilità a verificare il proprio modo di lavorare. La certificazione ci offre anche l’occasione per valutare questi aspetti e mantenere alta l’attenzione sulla responsabilità che ogni giorno esercitiamo nei confronti della salute pubblica», dichiara Giovanni Nardone, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Ausl Toscana centro.
Il risultato è frutto del lavoro congiunto della Direzione, del gruppo Qualità e di tutto il personale, il cui contributo quotidiano consente di mantenere il sistema aderente ai requisiti della norma e alle esigenze operative delle diverse strutture.

