A Savigliano (CN) l’Urologia adotta una nuova metodica nel trattamento della calcolosi renale
La novità è stata presentata al 12° simposio interregionale (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Calabria e Sicilia) di Urologia tenutosi a Torino il 23 e 24 ottobre
Savigliano, 30 ottobre 2026 – Il direttore sostituto della struttura complessa di Urologia dell’ospedale di Savigliano, Paolo Mondino e il collega Riccardo Rossi hanno presentato – in occasione del 12.mo Simposio interregionale di Urologia che si è tenuto a Torino il 23 e 24 ottobre – una recente novità adottata dalla Struttura nel trattamento della calcolosi renale complessa con singola o doppia cannula (ureterale e renale) in aspirazione che permette, in corso di approccio mini-invasivo con l’ausilio del laser tullio alle cavità renali, una migliore bonifica della calcolosi e minori tempi operatori.
“E’ stato affrontato l’approccio chirurgico alla moderna metodica, casistica e relativi risultati – spiega il dottor Mondino – che sono assolutamente migliorativi rispetto al trattamento tradizionale effettuato in precedenza”.
Nelle giornate di formazione è stato coinvolto anche il personale infermieristico della sala endoscopica di Urologia ed è stato presentato il ruolo dell’infermiere nell’auto-cateterismo intermittente con la possibilità, per il paziente selezionato, di evitare un cateterismo vescicale a permanenza e di essere seguito nell’addestramento al cateterismo ad orario da personale infermieristico altamente qualificato presso la sala endoscopica di Urologia dell’Ospedale Ss. Annunziata.

