Minacce a un’infermiera a Crispiano: ASL Taranto condanna l’episodio ed esprime solidarietà all’operatrice
Taranto, 30 ottobre 2026 – Un’infermiera in servizio presso la sede di Crispiano del Distretto Socio Sanitario 5 è stata minacciata dal familiare di una utente per una contestazione relativa all’ordine della fila. Il tempestivo intervento dell’agente della VIS in servizio ha consentito di contenere la situazione, evitando che degenerasse ulteriormente.
Il direttore generale della ASL Taranto, Ing. Vito Bavaro, esprime solidarietà e vicinanza all’infermiera e ribadisce la ferma condanna di ogni forma di violenza, fisica e verbale, nei confronti del personale sanitario e sociosanitario: «Nessun motivo di insoddisfazione può giustificare minacce nei confronti di chi svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini. All’infermiera e ai colleghi va la vicinanza della Direzione. Ringrazio l’agente della VIS per la prontezza con cui è intervenuto, contribuendo a tutelare l’operatrice e a impedire che la situazione si aggravasse. La sicurezza nei luoghi di cura è una priorità che richiede interventi concreti e la collaborazione di tutti».
L’episodio richiama l’importanza delle azioni al centro del recente incontro tra la Direzione strategica, Sanitaservice e tutte le organizzazioni sindacali: rafforzare la capacità di intervento rapido, prevenire le aggressioni attraverso la formazione del personale e sensibilizzare la cittadinanza al rispetto di chi cura e assiste. Su queste priorità prosegue l’impegno della ASL Taranto, in collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine.

