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ASL Lecce: i servizi previsti dal DM 77 sono attivi, prosegue il percorso di organizzazione e implementazione

29/10/2026 Puglia
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Lecce, 29 ottobre 2026 – In merito alla nota del consigliere regionale Pagliaro sulle Case di Comunità, ASL Lecce riporta i dati rilevati dai Distretti struttura per struttura:

Le Case di Comunità attivate nella provincia di Lecce sono 17 così come comunicato ad Agenas.

In tutta Italia e quindi anche in Puglia ed a Lecce, le Case di Comunità sono state realizzate sia in nuove sedi e sia in sedi distrettuali esistenti e ristrutturate per essere convertite secondo quanto previsto dalle legge. Nelle Case vengono erogati servizi nuovi oltre a quelli già esistenti, con un punto di accesso, una presa in carico integrata e un modello organizzativo nuovo, che arricchisce l’offerta sanitaria, in continua implementazione.

Il DM 77, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 22 giugno 2022, indica per ogni Casa di Comunità i servizi obbligatori: cure primarie con équipe multiprofessionali, punto unico di accesso, assistenza domiciliare, specialistica per le patologie ad elevata prevalenza, servizi infermieristici, prenotazione CUP, integrazione con i servizi sociali, partecipazione della comunità, presenza medica e infermieristica.

Secondo la ricognizione aziendale, aggiornata ad oggi, tutte le 17 Case di Comunità della ASL Lecce rendicontate nel PNRR sono aperte al pubblico con accesso diretto. L’ambulatorio infermieristico e la specialistica ambulatoriale sono attivi in tutte le 17 sedi, l’assistenza domiciliare in 16, il punto prelievi in 17, quest’ultimo per alcune ore e giorni della settimana. Nella gran parte delle strutture sono garantiti anche la presenza medica con la continuità assistenziale, il punto unico di accesso, la prenotazione CUP e la diagnostica di base. In alcune Case di Comunità sono già attive le équipe multiprofessionali con i medici di medicina generale, che richiedono accordi con la medicina convenzionata.

In tutte le sedi saranno garantite le implementazioni dei servizi, in maniera progressiva, sia attraverso il personale dipendente che attraverso i medici del ruolo unico dell’assistenza primaria, i medici specialisti ambulatoriali ed i pediatri di libera scelta.

I percorsi di attivazione e consolidamento dei servizi sanitari territoriali sono sottoposti a un costante monitoraggio, anche con il supporto di Agenas, con l’obiettivo di verificarne l’effettiva capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

La Direzione strategica, i Distretti, i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sono quotidianamente impegnati in un processo di profonda trasformazione dell’assistenza territoriale, che comporta la risoluzione di complessità organizzative.

Quanto rappresentato non è una peculiarità della ASL Lecce ma si inserisce in uno scenario di cambiamento che interessa l’intero servizio sanitario nazionale.

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