Due giornate di confronto scientifico dedicate alle principali innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cardiovascolari
Pescara, 23 ottobre 2026 – Si è aperto oggi, a Villa Maria di Francavilla al Mare, Pescara Heart Innovation 2026, il congresso promosso dalla UOC Cardiologia-UTIC della ASL di Pescara, diretta dal Dr. Massimo Di Marco.
L’appuntamento, organizzato con cadenza biennale, riunisce professionisti di rilievo nazionale e internazionale per approfondire l’evoluzione delle conoscenze scientifiche, delle tecnologie e dei percorsi terapeutici in ambito cardiologico.
I saluti istituzionali sono stati portati dal Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, e dall’Assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.
Ad aprire il congresso è stato il Dr. Massimo Di Marco, responsabile scientifico dell’iniziativa, che ha sottolineato l’importanza di portare a Pescara professionisti di riconosciuta esperienza per condividere le principali innovazioni della disciplina e favorire il confronto tra differenti realtà cliniche.
Un saluto particolare è stato rivolto al Dr. Leonardo Paloscia e al Prof. Giancarlo Piovaccari, protagonisti dell’apertura della prima sessione scientifica, dei quali Di Marco ha ricordato il ruolo significativo nel proprio percorso professionale. Il responsabile scientifico ha inoltre salutato il Dr. Federico Nardi, presente al congresso, ricordando il rapporto di amicizia e collaborazione professionale. Tra gli altri presenti in sala, anche il Dr. Angelo Tanese, Direttore Generale di AGENAS.
Nel suo intervento, il Direttore Generale Vero Michitelli ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per il percorso di crescita della Cardiologia pescarese, sottolineando la capacità della struttura di coniugare una consolidata tradizione clinica con l’attenzione alle nuove tecnologie e all’evoluzione dei modelli assistenziali.
«L’innovazione rappresenta una delle caratteristiche distintive della Cardiologia di Pescara, che negli anni ha sviluppato attività ospedaliere e ambulatoriali di elevata specializzazione. Un risultato reso possibile dalle competenze dei professionisti e dalla capacità di lavorare insieme, integrando discipline diverse per affrontare patologie spesso complesse e interconnesse», ha evidenziato Michitelli.
La Cardiologia-UTIC della ASL di Pescara registra circa 2.500 ricoveri annui e svolge circa 3.000 procedure all’anno tra Emodinamica ed Elettrofisiologia, nell’ambito di un’attività che comprende trattamenti specialistici e procedure di elevata complessità.
Accanto all’assistenza ospedaliera, la struttura ha sviluppato una rete di ambulatori specialistici di secondo livello dedicati allo Scompenso Cardiaco, alla Cardiologia Pediatrica, all’Ipertensione Polmonare, alla Cardioncologia e alle Cardiomiopatie, con particolare attenzione all’Amiloidosi Cardiaca.
Un elemento qualificante di questi percorsi è la collaborazione multidisciplinare. La Cardioncologia opera in stretta integrazione con Oncologia ed Ematologia per la prevenzione e la gestione delle complicanze cardiovascolari nei pazienti sottoposti a trattamenti oncologici ed ematologici. La Cardiologia Pediatrica collabora con la Pediatria per garantire una presa in carico coordinata dei bambini e delle loro famiglie, mentre l’Ambulatorio dell’Ipertensione Polmonare sviluppa percorsi condivisi anche con la Reumatologia.
L’attività dedicata alle Cardiomiopatie e all’Amiloidosi Cardiaca costituisce inoltre un riferimento specialistico per pazienti provenienti da tutto l’Abruzzo.
Proprio il valore dell’integrazione tra competenze è stato richiamato dal Direttore Generale come uno degli aspetti centrali della medicina contemporanea, in grado di offrire risposte più appropriate alle esigenze di pazienti con condizioni cliniche complesse.
Pescara Heart Innovation 2026 proseguirà domani, sabato 24 ottobre, con le successive sessioni scientifiche, confermando il ruolo della formazione e del confronto professionale nello sviluppo di un’assistenza cardiologica sempre più avanzata.