venerdì, 23 Ottobre 2026

Giovani europei, 2 su 3 preoccupati per la casa: oggi a Parma il confronto sul benessere delle nuove generazioni

Da Parma parte il percorso europeo verso il NEB Youth Manifesto: i giovani al centro del futuro delle città

Parma, 23 ottobre 2026 – Casa, salute mentale e incertezza economica: sono queste alcune delle principali preoccupazioni che pesano sul benessere dei giovani europei, sempre più in difficoltà nel guardare al futuro con fiducia. Secondo una nuova indagine internazionale di AstraRicerche, solo 1 giovane su 4 valuta positivamente la propria qualità della vita, mentre oltre la metà si sente stressata o sotto pressione (55,2%).

A partire da questi dati, Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 promuove “Beautiful Life – Youth, Beauty and Well-being in the New European Bauhaus Perspective”, l’iniziativa che si è svolta oggi 23 ottobre a Parma, in collaborazione con New European Bauhaus della Commissione Europea. L’evento ha dato il via a un percorso europeo di ascolto e co-progettazione che coinvolgerà giovani, istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione del NEB Youth Manifesto per città e comunità più belle, sostenibili e inclusive.

Mettere le nuove generazioni nelle condizioni di contribuire concretamente alle scelte che definiranno il presente e il futuro delle città europee, riconoscendo nel loro punto di vista una risorsa fondamentale per costruire comunità più inclusive, sostenibili e attente al benessere delle persone: è questo il messaggio al centro dell’iniziativa, che si è svolta in un Manzini Off – WOPA strapieno di giovani di Parma e da tutto il territorio nazionale ed europeo, nell’ambito del percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.

Realizzata in collaborazione con l’iniziativa New European Bauhaus della Commissione Europea, la giornata ha riunito giovani esperti, rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni e professionisti del mondo della cultura e della creatività, con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e prospettive differenti su una sfida comune: ripensare le città e gli spazi di vita a partire dalle esigenze e dalle aspirazioni delle nuove generazioni.

Beautiful Life segna una nuova tappa del programma di avvicinamento al 2027 e apre un percorso di respiro europeo che punta a tradurre il confronto in progettualità condivise, mettendo in relazione il territorio di Parma con città, organizzazioni e giovani di altri Paesi. Un’iniziativa che interpreta il titolo di Capitale Europea dei Giovani non soltanto come un riconoscimento, ma come un’opportunità per sperimentare nuove forme di partecipazione e coinvolgimento delle nuove generazioni nei processi di trasformazione urbana e sociale.

Quattro temi per ripensare le città: bellezza, circolarità, partecipazione e protagonismo giovanile. Quale contributo possono offrire i giovani alla progettazione di ambienti urbani più accessibili, sostenibili e capaci di migliorare la qualità della vita? Attorno a questo interrogativo si sono sviluppati gli interventi, i dibattiti e i laboratori partecipativi di Beautiful Life, articolati in quattro ambiti di riflessione: la bellezza degli spazi pubblici, la circolarità, la partecipazione e il ruolo delle nuove generazioni.

A fare da cornice è stata la visione del New European Bauhaus, l’iniziativa della Commissione Europea che promuove l’integrazione tra sostenibilità, inclusione ed estetica nella trasformazione degli ambienti in cui viviamo. Attraverso momenti di discussione e attività di co-progettazione insieme a finalisti e vincitori dei NEB prizes, Beautiful Life ha offerto ai partecipanti l’opportunità di contribuire al confronto europeo con idee, esperienze e punti di vista.

Il principale elemento di prospettiva emerso dalla giornata è l’avvio del percorso verso il NEB Youth Manifesto, un documento partecipato che si propone di raccogliere visioni, priorità e raccomandazioni delle nuove generazioni per orientare la costruzione di città e comunità più belle, sostenibili e inclusive. Il lavoro avviato a Parma proseguirà nel corso del 2027 attraverso un processo europeo di ascolto e co-progettazione, con il coinvolgimento di giovani, organizzazioni, città e realtà impegnate sui temi del New European Bauhaus. In questo percorso, Parma si candida a svolgere un ruolo di raccordo tra esperienze locali e dimensione europea.

Ad aprire l’iniziativa sono stati gli interventi istituzionali di Michele Guerra, Sindaco di Parma, Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma, e Borut Cink, Policy Officer dell’iniziativa New European Bauhaus della Commissione Europea.

«Parma si sta configurando come una vera e propria città laboratorio in Europa, un territorio in cui il benessere mentale e lo stare bene delle nuove generazioni sono diventati centrali nell’agenda politica», ha dichiarato Michele Guerra, Sindaco di Parma. «Noi abbiamo visto in questi mesi quanta consapevolezza, quanto contenuto avete voi giovani per quello che serve oggi non domani per le nostre città. A Parma abbiamo raccolto questa sfida con il percorso di capitale europea della gioventù 2027 collegandoci a importanti strategie sovralocali come quella protagonista oggi del New European Bauhaus».

«Oggi siamo qui con una platea numerosissima e giovane a uno dei quattro eventi della Road to 2027 dedicato alla bellezza come leva di promozione del benessere e qualità della vita. Come Comune e Parma EYC2027 siamo particolarmente orgogliosi di poter annunciare oggi insieme alla Commissione europea l’avvio di un percorso di collaborazione che porterà a rafforzare la dimensione giovanile della rete della strategia del New European Bauhaus», ha dichiarato Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità giovanile del Comune di Parma.

«Sono davvero contento di essere oggi qui e poter lanciare il nostro percorso di collaborazione con Parma EYC2027 verso un manifesto giovani del New European Bauhaus. Voglio però anche dire che il NEB non offre soluzioni preconfezionate ma offre una lente per le giovani generazioni per far esprimere loro cosa vogliono dire e cosa vogliono cambiare attraverso tre principi e valori – bellezza, inclusione e sostenibilità – che hanno bisogno di essere pensati e agiti insieme», ha affermato Borut Cink, Policy Officer of European Commission’s Initiative New European Bauhaus.

Al centro della sessione di apertura anche il contributo di Luisella Carnelli, ricercatrice senior presso Cultural Welfare Center e Fondazione Fitzcarraldo, che ha approfondito il rapporto tra partecipazione culturale, benessere e ruolo delle nuove generazioni nella costruzione del proprio futuro.

«In questo momento storico è fondamentale mettere i giovani al centro, valorizzando non solo il loro impegno civico ma anche la loro voglia di partecipazione alle attività culturali. La cultura, l’arte e la bellezza possono infatti giocare un ruolo determinante per alleviare la loro ansia, il senso di angoscia e di oppressione. Ringrazio Parma EYC2027 e Fondazione Cariparma per avermi invitata a parlare qui oggi, anche in relazione a Connessioni, un modello sperimentale di valorizzazione diffusa delle Collezioni d’arte della Fondazione, in cui il tema della bellezza diventa protagonista di spazi non convenzionali, fruiti nella vita quotidiana dei giovani», ha dichiarato Luisella Carnelli.

«Per il Comitato Parma EYC2027 e il Consiglio Locale Giovani di Parma occasioni come quelle di oggi sono fondamentali per far vivere alla comunità di Parma la dimensione europea e valoriale che tutto il percorso del titolo porta con sé. Oggi con giovani e istituzioni da tutta Europa stiamo parlando del ruolo trasformativo che la cultura può avere per giovani e società senza negare i punti critici, la difficoltà generazionale di trovare impiego nelle industrie creative e i dati allarmanti sul benessere mentale del settore. Sono discussioni che non rimarranno isolate ma di cui ci prendiamo l’impegno e la responsabilità di tradurle in azioni concrete, anche grazie al supporto di strategie come quella del NEB, per trasformare in meglio la nostra città», ha affermato Emma Nicolazzi Bonati, Presidente del Comitato per Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.

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