Milano, 22 ottobre 2026 – In vista della Giornata Mondiale della Terapia Occupazionale, la Commissione d’Albo Terapisti Occupazionali dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, in collaborazione con AITO – Associazione Italiana di Terapia Occupazionale, annuncia il convegno “Dalla mappa dei bisogni al territorio della vita quotidiana”, che si terrà sabato 24 ottobre presso l’Aula Zonda del Policlinico di Milano.
Il convegno si inserisce nel solco del tema internazionale “Participation Matters”, promosso dalla Federazione Mondiale dei Terapisti Occupazionali (WFOT).
Dichiara la Presidente della Commissione d’Albo, Michela Bentivegna: “Le competenze del Terapista Occupazionale possono essere messe a disposizione della persona in diversi momenti della vita: dalla gestione della fragilità al domicilio al sostegno nel reinserimento lavorativo, fino alla promozione della pratica sportiva come opportunità di inclusione”.
Aggiunge il Presidente dell’Ordine e della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP, Diego Catania: “Le competenze del Terapista Occupazionale assumono sempre più rilievo in un panorama demografico caratterizzato da anzianità e cronicità. Il tema della partecipazione, giustamente sottolineato dalla Federazione Mondiale, ci ricorda che nessuno deve essere lasciato indietro e che ogni persona ha il diritto di trovare la propria indipendenza nei diversi contesti di vita: ne deriva la necessità di dare valore alle professioni che aiutano a costruire percorsi di integrazione e autonomia per i più fragili”.
Sull’importanza della collaborazione tra professionisti, istituzioni e associazioni scientifiche interviene Gabriella Casu, Presidente di AITO: “È fondamentale coltivare occasioni di confronto e collaborazione tra l’istituzione ordinistica e le associazioni scientifiche. Solo attraverso un dialogo costante è possibile far crescere la cultura professionale, condividere conoscenze e prospettive e promuovere modelli di intervento sempre più appropriati, con ricadute positive sulla salute dei cittadini”.