Cuneo, 21 ottobre 2026 – Si terrà il 2 e 3 dicembre 2026 presso il Centro Incontri della Fondazione CRC di Cuneo il convegno dal titolo «Il cancro, le sue cure, i professionisti: quale oncologia per l’oggi e il domani?», organizzato dalla Struttura Complessa di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e rivolto agli oncologi e ai professionisti di tutte le discipline sanitarie coinvolte nella diagnosi e cura dei tumori.
L’evento nasce come importante momento di riflessione su tre ambiti clinici cruciali che negli ultimi anni hanno registrato una profonda evoluzione, ponendo ai professionisti della salute problematiche gestionali che raramente sono oggetto di ricerca e discussione:
- La diagnosi di tumore: nella maggior parte dei casi il percorso diagnostico si instaura a partire da un sintomo; essere tempestivi ed appropriati è un obiettivo che il Sistema Sanitario si deve porre in tutte le sue componenti.
- Gli eventi acuti: eventi clinici capaci di modificare repentinamente la traiettoria della malattia oncologica, la cui lettura condivisa e gestione appropriata possono favorire la risoluzione e trasformarsi in un’occasione di cambiamento del percorso di cura.
- Il fine vita: sempre più spesso avviene in un contesto di acuzie e si svolge in Ospedale: non si tratta di un errore di percorso, ma di un bisogno di cure a cui occorre dare una risposta adeguata con l’obiettivo di rendere accettabile e sensata la vita residua.
Il convegno affronterà inoltre le competenze emergenti necessarie per l’oncologo del futuro — una sorta di “cassetta degli attrezzi” per cure sempre più efficaci —, tratterà dello sviluppo professionale come strumento di costruzione della disciplina oncologica per il futuro e si interrogherà su come potrà essere ripensata la formazione specialistica per rispondere in modo più appropriato ai bisogni emergenti.
Nel quadro delle iniziative, la serata del 2 dicembre vedrà un momento di approfondimento aperto a tutta la popolazione dal titolo «Spiritualità nelle relazioni di cura: avere cura di sé per avere cura del malato». Ospite d’eccezione sarà il prof. Vito Mancuso, con il quale si dialogherà su come la convivenza con la malattia caratterizzi l’essere umano, accomunando operatori e pazienti nella ricerca di senso.