ORISTANO, 16 ottobre 2026 – Un nuovo caso di Febbre del Nilo è stato accertato in provincia di Oristano. Si tratta di un ultrasettantenne, attualmente ricoverato all’ospedale San Martino. Salgono così a ventinove i contagi da West Nile registrati sul territorio oristanese nel 2026.
Il dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria della Asl 5 ha già avviato l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi, che prevedono da parte delle autorità competenti la disinfestazione dell’area di residenza della persona che ha contratto il virus.
I CONSIGLI. “Nonostante il calo delle temperature e complici le piogge, che favoriscono un clima umido, sono ancora presenti le zanzare, che veicolano il virus attraverso la puntura – affermano dal dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano – Ancora una volta è opportuno ricordare le misure di prevenzione e protezione. Occorre prevenire, evitando i ristagni d’acqua, habitat ideale per il proliferare di questi insetti: svuotare i sottovasi, cambiare spesso le ciotole d’acqua degli animali, fare attenzione a contenitori in cui l’acqua può ristagnare. Ma è importante anche proteggersi, in casa e fuori casa, attraverso zanzariere, spray repellenti, abiti lunghi specie all’imbrunire, quando le zanzare sono più attive”.
“Non abbassiamo la guardia – afferma la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina –. La circolazione del virus è ormai endemica sul nostro territorio, per cui è importante che ciascuno di noi si protegga e protegga i soggetti più esposti, anziani e fragili”.