Napoli, 16 ottobre 2026 – È stata presentata questa mattina, presso il Planetario di Città della Scienza, la 40ª edizione di Futuro Remoto, in programma dal 10 al 15 novembre 2026.
Alla conferenza hanno partecipato: Roberto Fico (Presidente della Regione Campania), Giovanni Covone (Presidente Fondazione IDIS – Città della Scienza), Antigone Marino (Vicepresidente Fondazione IDIS – Città della Scienza), Onofrio Giustino Angelo Cutaia (Assessore alla Cultura, Eventi e Personale della Regione Campania), i Rettori e Rappresentanti dei sette Atenei della Campania, Pietro Schipani (Direttore dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte) in collegamento con Roberto Tamai (ESO – European Southern Observatory) dal deserto di Atacama, in Cile, dal sito di ELT, e gli Allievi dell’Accademia di Canto Lirico del Teatro di San Carlo.
Nata nel 1987, Futuro Remoto celebra il suo quarantennale confermandosi come il primo e più longevo Festival della Scienza d’Europa. L’edizione di quest’anno è intitolata “L’immaginazione di futuri”.
Per festeggiare il traguardo del quarantennale, dal 10 al 15 novembre Città della Scienza aprirà gratuitamente le proprie porte alla città e a tutti i visitatori, garantendo l’accesso libero all’intero Science Centre, alle mostre e a tutte le attività del Festival.
L’evento inaugurale del 10 novembre vedrà la partecipazione straordinaria del biofisico tedesco Georg Nagel, Premio Nobel per la Medicina 2026, premiato per i suoi studi pionieristici sull’optogenetica.
Nel contempo è stata inaugurata oggi la mostra “Fisica Vietato non toccare”, in esposizione a Città della Scienza fino al 17 gennaio 2027.
Il programma della manifestazione sarà aggiornato costantemente sul sito di Città della Scienza.