giovedì, 15 Ottobre 2026

Virus sinciziale in Toscana. Già immunizzati 7.500 bambini, Giani e Monni: “Ottima partenza”

Firenze, 15 ottobre 2026 – Ottimo avvio per la campagna di immunizzazione gratuita contro il virus respiratorio sinciziale (Vrs) in Toscana. Nelle prime due settimane dall’avvio, avvenuto il 1° ottobre scorso, sono state registrate quasi 7.500 dosi di vaccino grazie alle quali circa l’80 per cento dei bambini interessati risulta già immunizzato.

In Toscana, infatti, dal primo aprile sono nati 9.000 bambini: è a loro che in larga misura è rivolta questa campagna. L’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale è infatti uno strumento fondamentale per proteggere i bambini dalle forme più gravi di infezione, in particolare nel primo anno di vita. Il virus è infatti responsabile di numerosi casi di bronchiolite e può provocare complicanze che richiedono il ricorso alle cure ospedaliere.

“Si tratta di un avvio molto positivo” commenta il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “La percentuale dei bambini già immunizzati è molto alta a pochi giorni dall’inizio della campagna”.

“Questi primi risultati sono molto incoraggianti – evidenzia l’assessora alla sanità, Monia Monni – Voglio ringraziare i pediatri di libera scelta per la professionalità, la disponibilità e l’efficienza con cui stanno lavorando. La loro capacità di informare e accompagnare le famiglie è fondamentale per raggiungere risultati così significativi in tempi brevi. Ringrazio anche le famiglie che stanno aderendo a questa opportunità di prevenzione, importante per proteggere la salute dei più piccoli”.

La campagna 2026-2027 offre gratuitamente l’immunizzazione ai bambini nati dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2027 e, indipendentemente dall’età, a specifiche categorie considerate ad alto rischio di complicanze.

I bambini nati tra il 1° aprile e il 30 settembre vengono invitati presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta, mentre quelli nati dal 1° ottobre al 31 marzo vengono immunizzati presso i punti nascita, prima della dimissione dall’ospedale. L’offerta è inoltre integrata dai centri vaccinali dei Dipartimenti di prevenzione delle Asl.

L’obiettivo della Regione è confermare e possibilmente superare il 93 per cento di copertura raggiunto nella stagione 2025-2026, proseguendo nel percorso di rafforzamento della prevenzione e della tutela della salute dei bambini.

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