giovedì, 15 Ottobre 2026

L’arte che fa stare meglio: il ciclo di conversazioni di Cristalfarma su arte e benessere mentale

Milano, 15 ottobre 2026 – Che cosa accade dentro di noi davanti ad un’opera d’arte? E quale ruolo può avere l’esperienza artistica sulla nostra salute individuale e collettiva?

A queste domande ha risposto il primo appuntamento “Arte e benessere mentale” di Cristalfarma, che ha riunito il neurologo Michele Gennuso, l’arteterapeuta Emanuela Zaietta e l’artista Luca Santiago Mora, fondatore del collettivo Atelier dell’Errore. Tre prospettive diverse – la neurologia, l’arteterapia e la pratica artistica – si sono confrontate mettendo in dialogo ricerca scientifica, pratica terapeutica e processo creativo.

L’arte è da sempre una componente essenziale dell’esperienza umana: ci aiuta a dare forma a ciò che sentiamo, a interpretare il mondo, a entrare in relazione con gli altri e a immaginare nuove possibilità. Un numero crescente di studi in ambito neuroscientifico, psicologico e sociale indaga il rapporto tra esperienza artistica e benessere, evidenziando il potenziale delle arti nel sostenere la salute, l’equilibrio emotivo, la stimolazione cognitiva e le relazioni sociali.

È a partire da questa prospettiva che Cristalfarma promuove L’arte che fa stare meglio, un ciclo di conversazioni sul ruolo che l’esperienza artistica può avere nel migliorare la qualità della nostra vita. Il programma rappresenta l’inizio di un percorso a lungo termine che si arricchirà di altri progetti e iniziative, e nasce all’interno del più ampio impegno dell’azienda nella promozione della cultura e dell’arte come strumenti capaci di contribuire alla salute individuale e collettiva. In continuità con la visione e i valori promossi da Cristalfarma, l’iniziativa rispecchia una concezione del benessere nella quale scienza, natura, cultura e qualità della vita entrano in relazione.

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