lunedì, 12 Ottobre 2026

Infertilità e culle vuote: in Italia 1 coppia su 6 incontra ostacoli, ma solo il 10% accede alle cure della PMA

Una piattaforma digitale per superare la frammentazione del settore e abbattere i costi

Milano, 12 ottobre 2026 – L’Italia affronta una crisi demografica senza precedenti, segnata da un tasso di natalità ai minimi storici (1,24 figli per donna) causato da precise dinamiche socioeconomiche di non semplice inversione. A questo si aggiunge, quando le coppie finalmente decidono di intraprendere un percorso di genitorialità, una crescente difficoltà nell’accesso ai percorsi di salute riproduttiva: secondo i dati del Registro PMA dell’Istituto Superiore di Sanità, circa il 15% delle coppie in Italia (circa 1 su 6) riscontra problemi di fertilità. Ciononostante, solo una frazione delle persone coinvolte riesce ad accedere tempestivamente alle terapie. In Italia vengono erogati ogni anno circa 110.000 trattamenti di PMA (1.860 trattamenti per milione di abitanti), ma in altri Paesi questo numero è molto più elevato (circa 3.000 trattamenti in Danimarca, fino a 4.500 in Giappone).

Non è un problema di domanda ma un problema di accesso, dovuto a una mancanza di reale consapevolezza sulla salute riproduttiva, alla frammentazione dell’offerta medica, a barriere economico-sociali e a una gestione che funziona ancora come una medicina “di contingenza”, non di prevenzione. Ci si rivolge a uno specialista solo dopo aver riscontrato il problema, in un’età compresa tra i 37 e i 42 anni, quando le probabilità di successo dei trattamenti sono già più basse e i costi più alti, saltando completamente qualsiasi fase specifica di prevenzione.

Per ridurre queste criticità e avviare i più giovani a un percorso di prevenzione nasce Talea Clinic, una clinica virtuale italiana che supporta donne, uomini e coppie che affrontano un percorso di fertilità e costruzione della famiglia, mettendo in relazione pazienti, medici e cliniche attraverso una piattaforma digitale pensata per accompagnare le persone nelle diverse fasi del percorso.

“La fertilità non deve essere affrontata come un problema da gestire in emergenza o con senso di solitudine, ma come un pilastro fondamentale della salute generale e della libertà di pianificazione personale. Oggi l’alfabetizzazione sulla salute riproduttiva in Italia è ancora insufficiente. Il nostro obiettivo è guidare le persone con chiarezza, dati scientifici e supporto continuo, offrendo un unico punto di accesso digitale che connetta i migliori medici, i laboratori e le cliniche sul territorio”, dichiara Edoardo Franzoni, CEO e co-founder di Talea.

Quando arriva il momento di affrontare un percorso di fertilità, anche la sua gestione può diventare complessa: esami, referti, visite, specialisti e strutture si accumulano e non sempre è chiaro da dove partire. Per questo Talea riunisce questi passaggi in un unico ambiente digitale, mantenendo il focus sull’informazione e sull’aumento di consapevolezza. Si parte da un questionario sulle esigenze della persona che permette di individuare il professionista e il percorso più adatto; una dashboard personale raccoglie poi esami e documenti, consentendo di gestire video-consulti e visite in presenza attraverso un calendario integrato. I pazienti possono così interagire con i professionisti e le strutture selezionate anche oltre gli orari di apertura. La piattaforma segue il paziente a 360 gradi, dalla prevenzione alla cura, attraverso percorsi di valutazione della fertilità, social freezing e PMA.

La salute riproduttiva, però, non si ferma alla diagnosi o al trattamento: comprende anche supporto psicologico, accompagnamento durante gravidanza e maternità, un Care Team di specialisti, una community con contenuti informativi e il supporto finanziario delle cure per i trattamenti di social freezing e PMA. L’obiettivo è ridurre la frammentazione e permettere alla persona di avere un filo conduttore tra le diverse fasi e figure coinvolte.

“Abbiamo pensato a Talea per semplificare un percorso che oggi può richiedere di mettere insieme molte informazioni e interlocutori diversi. La tecnologia non vuole sostituire il rapporto con il medico, ma creare una connessione più semplice e continua tra la persona e tutti i professionisti che la accompagnano”, conclude Federico Regoli, co-founder di Talea.

Talea Clinic è una clinica virtuale italiana dedicata alla salute riproduttiva, alla fertilità e alla genitorialità. Attraverso una piattaforma digitale proprietaria, l’azienda connette in tempo reale pazienti, specialisti e strutture sanitarie, offrendo un modello ibrido che integra telemedicina, coordinamento centralizzato dei trattamenti clinici e soluzioni di pagamento dilazionato. Con un network attivo di oltre 20 medici, più di 20 cliniche partner e 4 centri prelievo sul territorio nazionale, Talea accompagna le persone in percorsi che vanno dai controlli preventivi al social freezing, fino alla procreazione medicalmente assistita (PMA).

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