venerdì, 9 Ottobre 2026

Roma Welfair. Medicina di genere: perché le differenze contano nella cura

Roma, 8 ottobre 2026 – La Medicina di Genere nasce per studiare l’impatto delle differenze biologiche tra uomini e donne sulla ricerca, sulla prevenzione, sulla diagnosi e sull’efficacia delle cure. Nel tempo, questo approccio si è evoluto, portando a considerare anche altre differenze, sociali, culturali, del tessuto urbano, per esempio, che possono influire sulla salute, sull’accesso e sull’adesione ai servizi sanitari.

Da qui nasce il passaggio dalla Medicina di Genere alla Medicina delle Differenze: un’evoluzione che amplia l’attenzione alle caratteristiche delle persone che possono incidere sull’equità e sull’efficacia della prevenzione e delle cure.

A Welfair l’appuntamento dedicato è il tavolo Dalla Medicina di Genere alla Medicina delle Differenze.

Dalla Medicina di Genere alla Medicina delle Differenze

Che cosa comporta questa evoluzione per la formazione dei professionisti, la ricerca e l’organizzazione dei servizi sanitari? Il tavolo mette a confronto scienza, comunicazione, università e governance sanitaria per approfondire come le nuove consapevolezze possano entrare nella formazione del personale, nell’attività delle Società Scientifiche e nella pianificazione e nell’erogazione dei servizi.

Tra gli altri tavoli dedicati alla salute di genere:

Le quattro età della donna: salute e prevenzione nell’intero ciclo di vita

Un confronto dedicato alla salute della donna nelle diverse fasi della vita, dall’infanzia all’età fertile, dalla maturità alla menopausa, con attenzione ai bisogni assistenziali e ai determinanti sociali che le caratterizzano.

A favore della fertilità: una proposta di legge che parte dalla salute delle donne

Un approfondimento sulla Procreazione Medicalmente Assistita e sulla salute riproduttiva, con un focus su medical freezing, social freezing e sui possibili interventi normativi legati ai cambiamenti sociali e sanitari che riguardano la fertilità.

Tra i protagonisti degli appuntamenti Anna Maria Moretti, Presidente della Società Italiana ed Internazionale di Medicina di Genere, Elena Ortona, Direttrice del Centro per la Medicina di Genere dell’Istituto Superiore di Sanità, e Mariapia Garavaglia, già Ministro della Salute e Presidente Fondazione Roche.

Notiziario

Archivio Notizie