lunedì, 5 Ottobre 2026

CAMeet 2026, a Padova due giorni sulla cardiologia ambulatoriale: il programma

Il 9 e 10 ottobre al Crowne Plaza otto sessioni su prevenzione, ipertensione, colesterolo, obesità e cardiomiopatie rare. Responsabile scientifico Stefano Nistri, con il patrocinio dell’OMCeO Venezia

Due giornate di lavori, otto sessioni scientifiche e oltre trenta relazioni: è il programma di “La cardiologia ambulatoriale incontra – CAMeet 2026”, il congresso nazionale in calendario a Padova venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026. L’appuntamento, che si svolge al Crowne Plaza Padova, è organizzato dal dottor Stefano Nistri, responsabile scientifico dell’evento, e ha ottenuto anche il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Venezia.

Il filo conduttore è il rischio cardiovascolare e cardiometabolico visto dall’ambulatorio: dagli stili di vita alla nutraceutica, dall’ipertensione alle dislipidemie, fino all’obesità, alle cardiomiopatie e alle nuove tecnologie per il monitoraggio dei pazienti.

Venerdì 9 ottobre

La segreteria apre alle 8.30. Alle 9.00 l’intervento introduttivo di Stefano Nistri, “La cardiologia ambulatoriale deve incontrare”.

La prima sessione (9.30-11.10), moderata da Paola Bove, Roberta Cavenaghi e Federica Fogacci, è dedicata a nutrizione e nutraceutica. Arrigo F. C. Cicero apre con “Nutrizione, attività fisica e stili di vita: terapia dimenticata?”, seguito da Nicola Ferri sulla pre-ipertensione, Sara De Martin sull’iperglicemia e Claudio Bilato sulle dislipidemie alla luce dell’aggiornamento delle linee guida.

La seconda sessione (11.10-12.30), moderata da Daniele Bianchi e Maria Cristina Taccola, affronta l’ipertensione. Chiara Nardin parla delle terapie di associazione nell’ipertensione arteriosa, tra efficacia e aderenza; Daniele Prati dell’ipertensione arteriosa polmonare e dell’impatto della diagnosi tardiva; Andrea Gasperetti del test cardiopolmonare nell’ipertensione polmonare.

Dopo la pausa pranzo, la terza sessione (14.00-15.30), moderata da Anna A. Puggioni e Luca Spiezia, si concentra sui rapporti tra cuore, rene e fegato: Massimo Imazio sul ruolo dell’infiammazione nella sindrome cardio-nefro-metabolica, Andrea Dalbeni su MASLD e rischio cardiovascolare, Paolo Luca Lentini su rene e rischio cardiovascolare.

La quarta sessione (15.30-17.30), moderata da Stefania Colonna, Enzo Manzato, Giampaolo Pasquetto e Claudio Picariello, è centrata sul colesterolo. Alberto Zambon fa il punto su ipercolesterolemia e rischio aterosclerotico, Sabina Zambon interviene sulla lipoproteina(a) elevata, Sandra Bertocco sull’ottimizzazione del trattamento orale con statine, ezetimibe e acido bempedoico. Vincenzo Baldo affronta il tema dell’Herpes Zoster nel paziente cardiologico e Nicola Ferri chiude con le novità in arrivo per la terapia orale dell’ipercolesterolemia.

La quinta sessione (18.00-19.20), moderata da Antonella Cecchetto, Alberto Cipriani e Renato Razzolini, è riservata alle cardiomiopatie: Laura De Michieli sulla cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, Alberto Cipriani sull’amiloidosi cardiaca wild type ed ereditaria, Nicola Vitturi sulla malattia di Fabry. La chiusura della prima giornata è prevista alle 19.20.

Sabato 10 ottobre

Si riparte alle 9.00, dopo la registrazione dalle 8.30, con la sesta sessione, moderata da Francesca Brun e Carlo Rampazzo e dedicata al rischio cardiometabolico. Antonio Cannata ne offre una visione d’insieme, Federico Capone tratta metabolismo cardiaco e scompenso a frazione di eiezione preservata (HFpEF), Sakis Themistaclakis il legame tra sindrome cardio-nefro-epato-metabolica e fibrillazione atriale, Carlo De Riva le indicazioni cardiometaboliche e nefroprotettive legate a SGLT1 e SGLT2.

La settima sessione, dalle 10.40, moderata da Sonja Cukon Buttignoni, Alessandra Fontebasso e Vera Frison, è interamente dedicata all’obesità. Gian Paolo Fadini illustra la terapia medica con agonisti di GLP-1 e doppi agonisti GLP-1/GIP, Giulia Maria Pontesilli le peculiarità della terapia nella donna, Nino Cristiano Chilelli il nuovo algoritmo terapeutico EASO, Amanda Belluzzi indicazioni e collocazione attuale della chirurgia dell’obesità.

L’ottava e ultima sessione, dalle 12.00, moderata da Prospero Giovinazzo e Loira Leoni, guarda al rischio residuo e all’innovazione: Nadia Citroni sul ruolo di icosapent-etile, Antonio Pepe sull’intelligenza artificiale interpretativa nel monitoraggio cardiaco prolungato, Gianluca Borio sul monitoraggio remoto dei pazienti con scompenso cardiaco portatori di device.

Alle 13.20 le conclusioni di Stefano Nistri, con uno sguardo all’edizione 2027. Alle 14.00 la compilazione del questionario ECM e alle 14.10 la fine dei lavori.

Sede e partecipazione

Il congresso si tiene al Crowne Plaza Padova, in via Po 197. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione attraverso la segreteria organizzativa Forme Diverse (informa@formediverse.net).

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