Il 18 settembre all’IRST IRCCS “Dino Amadori” specialisti da tutta Italia si confronteranno su chirurgia, ablazione, trapianto, immunoterapia e integrazione tra trattamenti locali e sistemici
Meldola, 11 settembre 2026 – Integrare competenze e strategie terapeutiche per affrontare in modo sempre più personalizzato il carcinoma epatocellulare (HCC), mettendo a confronto le più recenti evidenze in ambito chirurgico, ablativo, trapiantologico e farmacologico. È questo il filo conduttore dell’HCC Multidisciplinary Summit – Integrating Surgery, Systemic Therapy, and Novel Insights, in programma venerdì 18 settembre 2026 all’IRST IRCCS “Dino Amadori” di Meldola con la direzione scientifica di Ilario Giovanni Rapposelli (oncologo SSD Gruppo di Patologia Gastroenterica IRST), Giorgio Ercolani (Direttore del Dipartimento di Chirurgia di Forlì, Ausl della Romagna; professore ordinario di chirurgia generale, Università di Bologna) e Carlo Fabbri (Direttore della Gastroenterologia ed endoscopia digestiva di Forlì e Cesena, Ausl della Romagna; professore associato di gastroenterologia, Università di Bologna).
L’evento, che si avvale del patrocinio dell’Associazione Italiana di Chirurgia Epatobilio-pancreatica – AICEP, dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica – AIOM e dell’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato – AISF, riunirà specialisti provenienti da diversi centri italiani per fare il punto sull’evoluzione della gestione dell’HCC. Il trattamento della malattia sta cambiando, con l’affermarsi di nuove strategie chirurgiche e interventistiche per le forme localizzate e dell’immunoterapia per quelle avanzate. La ricerca sta, inoltre, esplorando l’integrazione tra trattamenti locali e sistemici con l’obiettivo di migliorare gli esiti clinici e ampliare le possibilità di accesso a terapie con finalità curativa, tra cui il trapianto di fegato. In questo scenario, il confronto multidisciplinare – vero focus del summit IRST – diventa fondamentale per integrare competenze e definire percorsi terapeutici sempre più personalizzati.
Il programma sarà articolato in tre sessioni dedicate rispettivamente ai trattamenti locali, alle più recenti innovazioni e alle terapie sistemiche e loro combinazioni. Tra i temi affrontati, il confronto tra chirurgia e ablazione, le prospettive del trapianto, le novità della ricerca biologica, l’immunoterapia e l’evoluzione degli algoritmi terapeutici. La giornata si concluderà con la lecture “Crossing the boundaries of stages and treatments: time for a new therapeutic hierarchy?” del prof. Alessandro Vitale dell’Università di Padova.
L’evento è accreditato ECM per medici di tutte le specialità e farmacisti, con un percorso formativo dedicato anche a biologi, infermieri e tecnici sanitari di laboratorio biomedico (TSLB).