Cittadella (Padova), 10 settembre 2026 – La Pneumologia dell’Ospedale di Cittadella è protagonista in questi giorni a Barcellona, dove un contributo scientifico nato dalla collaborazione tra Padova e Cittadella è stato presentato al Congresso europeo di pneumologia della European Respiratory Society (ERS), uno degli appuntamenti più importanti al mondo per chi si occupa di malattie respiratorie.
Al centro del lavoro, presentato dalla dottoressa Giulia Andreotti della UOC Pneumologia dell’Ospedale di Cittadella, diretta dalla dottoressa Maria Rita Marchi, uno studio pilota sull’asma grave: attraverso l’analisi al microscopio elettronico delle cellule ciliate delle vie aeree, i ricercatori hanno indagato come il farmaco biologico tezepelumab possa agire non solo sui sintomi, ma anche a livello della struttura stessa dell’epitelio respiratorio, la «prima linea di difesa» dei polmoni.
Nei pazienti seguiti per sei mesi si sono osservati miglioramenti significativi nel controllo dell’asma, nella qualità di vita e nella riduzione delle riacutizzazioni, accompagnati da segnali incoraggianti di recupero a livello delle strutture ciliate danneggiate dalla malattia.
Il lavoro è un esempio concreto di multidisciplinarietà: la UOC Pneumologia di Cittadella ha collaborato con la UOC Patologia Cardiovascolare del Dipartimento Cardiotoracico dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, diretta dalla professoressa Cristina Basso, con il contributo della professoressa Stefania Rizzo. Una sinergia tra Ulss 6 Euganea e Azienda Ospedale-Università di Padova che mostra come clinica e ricerca patologica possano dialogare per far avanzare la conoscenza sull’asma grave.
La UOC Pneumologia di Cittadella è inoltre parte della rete regionale RINOVA, a conferma dell’impegno del reparto nella ricerca e nell’innovazione in ambito respiratorio. Un traguardo che porta l’esperienza e il lavoro del territorio al confronto con la comunità scientifica internazionale.