Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute dà alcuni semplici consigli tra cui quello di consumare uno spuntino salutare a scuola e nella quotidianità lavorativa.
Bolzano, 3 settembre 2026 – Le ferie sono finite, ricomincia la scuola e anche al lavoro, per molti, torna il ritmo di sempre. Proprio in questi momenti, spesso si tende a trascurare l’importanza di pasti regolari ed equilibrati. Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute sottolinea quindi l’importanza di uno spuntino sano e fornisce consigli pratici per la scuola e la vita lavorativa quotidiana.
Secondo l’indagine nazionale “OKkio alla SALUTE” condotta dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2023, il 73,9% dei bambini altoatesini della scuola elementare consuma uno spuntino non salutare. L’8,1% dei bambini non fa affatto colazione, mentre un ulteriore 36,2% consuma una colazione non equilibrata.
“Un’alimentazione sana deve soprattutto essere adatta alla vita quotidiana. Quando ricominciano la scuola e il lavoro, spesso manca il tempo per preparare pasti elaborati. È quindi ancora più importante fare scelte semplici e consapevoli”, sottolinea Hubert Messner, assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute. Secondo l’assessore, frutta e verdura fresca, i prodotti integrali, la frutta secca e l’acqua al posto delle bevande ricche di zucchero potrebbero fare la differenza. “Ciò che conta non è il pasto perfetto. Le piccole abitudini a lungo andare potrebbero svolgere un contributo importante per la nostra salute. Qui gioca un ruolo fondamentale la prevenzione”, afferma Messner.
Per uno spuntino sano, secondo l’assessore Messner, non servono ricette complicate. Frutta e verdura sono pratici da portare e rilasciano importanti vitamine. Il pane integrale, i cracker integrali o i fiocchi d’avena saziano più a lungo rispetto agli snack altamente processati. La frutta secca apporta all’organismo acidi grassi essenziali, proteine e minerali. Lo yogurt naturale arricchisce la merenda con proteine e calcio e si abbina bene alla frutta o ai fiocchi d’avena.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia alle persone dai dieci anni in su almeno 400 grammi al giorno di frutta e verdura. Allo stesso tempo, la percentuale di zuccheri liberi dovrebbe rimanere il più bassa possibile. Il Dipartimento Prevenzione sanitaria e Salute consiglia una semplice regola per il cestino della merenda: frutta o verdura, un prodotto integrale, una fonte di proteine e acqua da bere. Chi prepara la merende già la sera prima, con porzioni di frutta e verdura o spuntini salutari a portata di mano, risparmia tempo e ricorre più raramente a dolci, soft drinks o prodotti ultra-processati.