giovedì, 3 Settembre 2026

Incendio di Airola, Ordine dei Medici: «La tutela della salute pubblica non può attendere»

Chiesto un coordinamento immediato tra Istituzioni, ASL, ARPAC e medici del territorio. «Medici di famiglia e pediatri non possono essere lasciati soli»

Benevento, 3 settembre 2026 – A seguito del grave incendio verificatosi presso il sito di stoccaggio rifiuti dell’area PIP di Airola e della conseguente nube sprigionatasi nell’atmosfera, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Benevento ha formalmente interessato il Gruppo Carabinieri Forestale e la Prefettura di Benevento, trasmettendo la comunicazione, per conoscenza, anche ad ASL, ARPAC e Procura della Repubblica.

Di fronte a un evento di tale rilevanza, l’Ordine pone al centro la tutela della salute della popolazione e manifesta la propria piena disponibilità a collaborare con le Istituzioni, mettendo a disposizione competenze e professionalità sanitarie.

L’Ordine chiede, inoltre, di essere costantemente informato sugli esiti delle attività di monitoraggio e sulle eventuali misure adottate a tutela dei cittadini.

Particolare attenzione viene riservata al ruolo dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta, che costituiscono il primo presidio sanitario sul territorio e rappresentano un osservatorio fondamentale per individuare tempestivamente eventuali problematiche nella popolazione esposta.

Per questo motivo, l’Ordine chiede all’ASL di attivare, in raccordo con i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta e i Medici di Continuità Assistenziale, un tavolo tecnico dedicato, finalizzato a raccogliere le segnalazioni provenienti dal territorio e a fornire ai professionisti sanitari indicazioni operative e strumenti adeguati per l’intercettazione precoce di eventuali sintomatologie.

Contestualmente, viene sollecitata ARPAC a garantire una comunicazione tempestiva e trasparente sugli esiti dei monitoraggi ambientali relativi alla qualità dell’aria, ai suoli e alle eventuali ricadute sulle produzioni agricole. Informazioni indispensabili per consentire alle autorità competenti di valutare i possibili rischi e adottare le necessarie misure di prevenzione e protezione della salute collettiva.

L’Ordine esprime il proprio ringraziamento al Gruppo Carabinieri Forestale per l’attività di vigilanza in corso e auspica che la Prefettura favorisca un coordinamento permanente tra tutti gli enti coinvolti, così da garantire una risposta tempestiva, integrata ed efficace.

«La tutela della salute pubblica non può attendere: i medici di famiglia e i pediatri sono in prima linea e non possono essere lasciati soli. Hanno bisogno del supporto delle istituzioni sanitarie per garantire ai cittadini risposte tempestive», dichiara il dott. Luca Milano, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Benevento.

L’Ordine dei Medici continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, confermando la propria disponibilità a collaborare con le Istituzioni per garantire alla popolazione adeguata tutela sanitaria, prevenzione e corretta informazione.

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