giovedì, 3 Settembre 2026

Lazio. Pomezia, aDòc rafforza la salute materno-infantile

Dal 10 settembre Ecocardiografia Fetale con il Dott. Riccardo Riccardi, Cardiologo Pediatrico e Neonatale dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, e nuovo Percorso Integrato Gravidanza & Pediatria 0-12 Anni. Basili: «Costruiamo continuità tra gravidanza e salute del bambino»

Pomezia (Roma), 3 settembre 2026 – Secondo i dati Istat sul bilancio demografico della popolazione residente, a Pomezia sono nati 398 bambini nel 2024, rispetto ai 371 dell’anno precedente, in una città che al 31 dicembre 2024 contava 64.665 residenti. È in questo territorio, con centinaia di nuove famiglie ogni anno, che aDòc Healthcare rafforza il proprio impegno nell’area materno-infantile, introducendo un nuovo servizio specialistico e un modello di presa in carico che punta a creare continuità tra gravidanza, diagnosi prenatale, nascita e salute del bambino.

Dal 10 settembre prende il via l’Ecocardiografia Fetale con il Dott. Riccardo Riccardi, Cardiologo Pediatrico e Neonatale dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola. Contestualmente nasce il Percorso Integrato Gravidanza & Pediatria 0-12 Anni, pensato per mettere in relazione le diverse competenze coinvolte nella salute materno-infantile e accompagnare la famiglia dalla gravidanza ai primi dodici anni di vita del bambino.

Come evidenziano la Società Italiana di Neonatologia (SIN) e la Società Italiana di Cardiologia Pediatrica e delle Cardiopatie Congenite (SICP), le cardiopatie congenite rappresentano le malformazioni congenite più frequenti, con un’incidenza stimata di circa 8-10 casi ogni 1.000 nati vivi. In Italia riguardano circa 4.000 bambini ogni anno, dato riportato anche dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù IRCCS, e rappresentano circa il 40% delle malformazioni congenite, secondo quanto evidenziato da SIN e SICP.

ECOCARDIOGRAFIA FETALE: DIAGNOSI E PROGRAMMAZIONE DELL’ASSISTENZA

L’ecocardiografia fetale è un esame ecografico specialistico di secondo livello che consente di approfondire anatomia, funzionalità e ritmo del cuore fetale rispetto all’ecografia ostetrica di screening. Non è prevista indistintamente per tutte le gravidanze, ma trova indicazione in presenza di specifici fattori di rischio materni, fetali o familiari oppure quando dall’ecografia ostetrica emerge il sospetto di un’anomalia cardiaca.

L’individuazione prenatale di alcune cardiopatie può assumere un ruolo importante non soltanto sul piano diagnostico, ma anche nella programmazione dell’assistenza alla nascita, consentendo, nei casi che lo richiedono, di organizzare per tempo il percorso neonatologico e cardiologico più appropriato.

BASILI: «NON UNA SINGOLA PRESTAZIONE, MA UN PERCORSO PER MADRE E BAMBINO»

È sulla continuità delle cure che si fonda il nuovo Percorso Integrato Gravidanza & Pediatria 0-12 Anni di aDòc Healthcare, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra le competenze coinvolte nelle diverse fasi: dalla gravidanza alla diagnostica prenatale, dalla nascita ai controlli neonatali fino alla pediatria.

«Una famiglia non dovrebbe essere lasciata sola a mettere insieme i diversi pezzi del proprio percorso sanitario – sottolinea il Dott. Fulvio Basili, Fondatore del Poliambulatorio aDòc Healthcare –. A Pomezia vogliamo mettere in comunicazione professionisti e competenze, accompagnando la donna durante la gravidanza e garantendo poi continuità al bambino dopo la nascita. Non vogliamo semplicemente aggiungere una nuova prestazione, ma costruire un percorso».

L’area dedicata alla donna e al bambino comprende già competenze in ginecologia, ostetricia, neonatologia, pediatria e cardiologia pediatrica. L’introduzione dell’Ecocardiografia Fetale rafforza questo assetto e il collegamento tra la fase prenatale e quella successiva alla nascita.

aDòc HEALTHCARE: «CONTINUIAMO A INVESTIRE SU POMEZIA»

Il progetto materno-infantile si inserisce nel percorso di crescita di aDòc Healthcare a Pomezia, orientato all’integrazione tra specialistica, diagnostica e prevenzione attraverso percorsi multidisciplinari.

«La nostra scelta è continuare a investire su Pomezia – conclude il Dott. Fulvio Basili –. Vogliamo consolidare una realtà sanitaria capace di mettere insieme competenze specialistiche, diagnostica e multidisciplinarietà, mantenendo un rapporto forte con il territorio. Portare nuove professionalità significa offrire alle famiglie una possibilità in più di trovare vicino a casa risposte specialistiche e percorsi costruiti intorno alle loro esigenze».

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