Rovigo, 29 agosto 2026 – Una rete capace di accompagnare la persona e la sua famiglia nei momenti più delicati della malattia, garantendo continuità assistenziale, controllo del dolore e degli altri sintomi, sostegno psicologico, sociale e spirituale. Nel 2025 sono state 646 le persone assistite dalla rete delle Cure Palliative domiciliari dell’Azienda ULSS 5 Polesana, in aumento rispetto alle 610 del 2024.
Le cure palliative comprendono l’insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali rivolti alla persona malata e al suo nucleo familiare, quando la patologia di base non risponde più a trattamenti specifici. A farsene carico è un’équipe multidisciplinare che coinvolge medici di medicina generale, medici palliativisti, psicologi, infermieri, assistenti sociali e, quando necessario, ulteriori figure professionali. Il servizio di Cure Palliative di Rovigo e Trecenta è diretto dalla dott.ssa Stefania Daziale, mentre quello di Adria è diretto dalla dott.ssa Barbara Vaccarini.
La rete integra diversi luoghi e modalità di assistenza: il domicilio, l’Hospice e l’ambulatorio, ai quali si aggiunge l’attività di consulenza nelle strutture intermedie, nei Centri di Servizio e nei reparti ospedalieri. Particolarmente importante è inoltre la stretta integrazione con le Unità Operative di Oncologia, anche negli ambulatori di Day Hospital, per assicurare un approccio palliativo anche ai pazienti che stanno ancora ricevendo trattamenti oncologici attivi.
I dati del 2025 confermano il ruolo sempre più importante dell’assistenza a domicilio. Nel Distretto di Rovigo sono state seguite complessivamente 429 persone, rispetto alle 391 dell’anno precedente: 335 attraverso cure palliative specialistiche e 94 con cure palliative di base. Nel Distretto di Adria gli assistiti sono stati 217, di cui 47 in cure specialistiche e 170 in cure di base.
Significativo anche il dato relativo agli Hospice aziendali. Nel 2025 sono state accolte complessivamente 298 persone, contro le 262 del 2024: 185 nell’Hospice del Distretto 1 e 113 in quello del Distretto 2 di Adria. L’Hospice è la struttura residenziale destinata alle persone per le quali non è più possibile garantire un’assistenza adeguata al domicilio, offrendo accompagnamento medico, psicologico e spirituale nelle ultime fasi della vita. L’attenzione non è rivolta soltanto alla persona assistita: sono previsti specifici percorsi di supporto psicologico anche per caregiver, familiari e persone di riferimento.
Un ruolo importante nella rete viene svolto anche a Trecenta, dove il servizio contribuisce ad assicurare la presa in carico e la continuità delle cure palliative, integrandosi con le altre articolazioni ospedaliere e territoriali dell’Azienda. Danno il proprio fondamentale e imprescindibile contributo alle attività del servizio anche gli infermieri dell’Assistenza Domiciliare Integrata di Trecenta e Rovigo.
“Dietro questi numeri – sottolinea il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, dr. Mauro Filippi – ci sono persone, famiglie, storie e momenti di particolare fragilità. Le cure palliative rappresentano uno degli ambiti nei quali emerge con maggiore forza il significato del prendersi cura: non soltanto curare una malattia, ma garantire dignità, sollievo, ascolto e vicinanza alla persona e alla sua famiglia. Ringrazio tutti i professionisti della rete per la competenza e per l’umanità”.